Nuovo doppio riconoscimento per Angelina Mango che, a poco più di una settimana dal via dell’Eurovision 2024, può davvero sognare!
La nostra rappresentante, dopo il secondo posto nella prima fase dell’Eurojury 2024, quella dedicata alle giurie (Qui il nostro articolo), ha poi conquistato la vittoria finale grazie al televoto. Non si tratta di risultati in grado di spostare gli equilibri, ma di certo il risultato di Angelina Mango anche al televoto testimonia l’interesse crescente nei confronti de La Noia.
Per la cronaca Angelina Mango ha vinto il contest virtuale legato all’Eurovision con 472 punti, 22 in più di Nemo, il rappresentante svizzero super favorito della vigilia. Solo terzo il francese Slimane, che era primo dopo il voto delle giurie nazionali. (Qui i risultati completi).

La nostra rappresentante ha, invece, conquistato un ottimo secondo posto all’OGAE Poll, il contest organizzato dall’OGAE, il fan club internazionale dell’Eurovision più conosciuto e strutturato.
Dopo un testa a testa durato diversi giorni, ha avuto la meglio il rappresentante croato Baby Lasagna, che ha vinto con 356 punti, 18 in più di Angelina Mango. Terzo gradino del podio per lo svizzero Nemo.
Nel frattempo alla Malmö Arena sono iniziate le prove generali che hanno leggermente modificato le preferenze degli scommettitori, che hanno confermato la preferenza per Svizzera, Croazia e Olanda, ma sono in crescita le quotazioni delle rappresentanti ucraine. Siamo solo all’inizio, ma… la partita è più che mai aperta e Angelina Mango… può sognare!
Qui il programma delle prove di Angelina.
Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”