Lo Sguardo Critico è la rubrica di iMusicFun che racconta senza sconti il sistema musicale: oggi ci occupiamo di una dichiarazione di Lorenzo Suraci su Bianca Atzei
In un’intervista pubblicata oggi su Economia Magazine, Lorenzo Suraci – presidente di RTL 102.5 – ha ripercorso tutta la sua carriera parlando anche degli artisti che ha lanciato sulla sua radio e dichiarando che la più sottovalutata è Bianca Atzei, perché è “una ragazza con una voce pazzesca, bella e con presenza scenica“. Parole che, all’apparenza, possono sembrare di grande affetto verso un’artista in passato molto legata al mondo dei Very Normal People ma che, in realtà, nascondono una grande ipocrisia, tanto che l’intervistatore avrebbe dovuto chiedergli perché questa “voce pazzesca” è lui il primo a non volerla proporre più al pubblico. Sì, perché è dal 2021 che Bianca Atzei viene praticamente ignorata da RTL 102.5.
Facciamo un piccolo passo indietro: per chi non lo sapesse, Lorenzo Suraci è stato il manager di Bianca Atzei tra il 2012 e il 2020, con i primi anni sicuramente più floridi, mentre dal 2018 in poi ha dimostrato di non credere più in lei come prima e, quindi, tra singoli estemporanei, con una scarsa promozione radiofonica, e album continuamente rinviati, è stato inevitabile prendere per entrambi strade diverse: lui ha provato a lanciare prima Tecla, non riuscendoci, e oggi ci sta provando con quella Amelie di cui vi abbiamo già parlato qualche mese fa e che con il suo nuovo singolo “Non è Francesco” ha raccolto appena 7000 visualizzazioni in due mesi, mentre lei ha firmato con l’etichetta del suo produttore storico, Diego Calvetti, pubblicando tre album tra il 2022 e il 2024 – “Veronica“, “Il mio canto libero” e “1987” – e svariati singoli.
Una separazione avvenuta comunque in buoni rapporti e, infatti, il primo singolo che ha segnato l’inizio del nuovo percorso di Bianca, “John Travolta” con i Legno, è entrato subito in rotazione su RTL 102.5. Poi all’improvviso, e senza motivo, l’emittente ha fatto calare il proprio silenzio sull’artista e nessuno dei singoli pubblicati tra il 2022 e il 2025 è stato trasmesso. Curioso il caso di “Siamo tutte uguali“, inciso dalla Atzei in duetto con Cristiano Malgioglio proprio nel periodo in cui quest’ultimo era sotto contratto con Baraonda, l’etichetta di proprietà di Lorenzo Suraci: anche questo brano è stato ignorato.
Un silenzio che non ha coinvolto, però, solo i nuovi brani: anche tutti i successi del passato dell’artista, come “Ora esisti solo tu“, “La paura che ho di perderti” e “Non è vero mai“, che sono editi dallo stesso Suraci e che, fino al 2021, hanno continuato a mantenere almeno un passaggio settimanale, sono stati definitivamente cancellati dalla rotazione nonostante continuino a rimanere nella memoria degli ascoltatori e a muovere ancora buoni numeri sulle piattaforme. Persino “Intro” di J-Ax, con il ritornello cantato da Bianca, è l’unico grande successo di J-Ax a non essere più trasmesso da RTL 102.5 nonostante lo stesso rapper milanese continui a considerarla tra le canzoni più importanti del suo repertorio, come dicono peraltro i risultati ottenuti (tra le poche canzoni italiane ad aver sfondato il muro dei 100 milioni di visualizzazioni).
Questo totale ostracismo si è momentaneamente interrotto solo lo scorso dicembre grazie all’appoggio dell’amico Kekko Silvestre che ha voluto ridare a Bianca la meritata visibilità incidendo con lei un nuovo duetto sulle note di “Ti amo ma non posso dirlo“, che RTL 102.5 ha trasmesso per circa un mese e mezzo, periodo comunque molto limitato per una radio che, spesso, lascia le canzoni in rotazione anche per quattro mesi. Finito il mese e mezzo, la canzone non è stata più trasmessa e, in generale, nessun successo del passato di Bianca è tornato a ricevere passaggi, a dimostrazione che non ci sia alcuna voglia nel riaccogliere un’artista invece riabbracciata con grande affetto da un pubblico che l’ha riportata, insieme al suo mentore, ai vertici delle classifiche di YouTube, di Amazon Music e di iTunes.
Quindi è vero che Bianca Atzei è sottovalutata? Se ci riferiamo al pubblico, assolutamente no. A dirlo c’è proprio l’esempio recente di “Ti amo ma non posso dirlo” che, dopo l’ospitata di febbraio ad Amici, ha raccolto in poche ore quasi 100 mila visualizzazioni, e un’artista che il pubblico non riesce a capire non ottiene un risultato simile con una sola ospitata televisiva, neanche davanti a un importante duetto come, appunto, quello con i Modà. Ma una conferma arriva anche dal passato dell’artista: l’ultima volta che le è stata data l’opportunità di partecipare a Sanremo, nel 2017, ha portato una canzone che ha ottenuto 55 milioni di visualizzazioni e continua a raccoglierne, a quasi dieci anni dall’uscita, una media di 200 mila al mese, cioè molto più di tante canzoni che ascoltiamo attualmente in radio. Un risultato che denota come, davanti alla più grande occasione di visibilità che c’è in Italia, il pubblico non l’abbia affatto sottovalutata e l’abbia, anzi, apprezzata molto di più di tante artiste che al Festival riescono a tornarci ogni due-tre anni, non riuscendo minimamente ad avvicinarsi agli stessi numeri.
L’unico problema di Bianca Atzei è che un’occasione simile non ce l’ha più avuta. La gente non la sta sottovalutando: non ha nemmeno il modo di valutarla perché le sue canzoni non sono più arrivate al grande pubblico. A sottovalutarla, quindi, è chi non la vuole nei programmi musicali perché non fa parte del “circolino” di cui ha parlato anche Chiara Galiazzo, è chi non la prende a Sanremo perché non ha un contratto con una major o perché preferisce presentare canzoni come “Le stelle” e “Una cometa blu” (che potete sentire sui suoi album) piuttosto che ricorrere ai copia-incolla delle tendenze del momento, ed è chi come Lorenzo Suraci parla, in un’intervista, della sua “voce pazzesca” ma poi è il primo che, nei fatti, le toglie la possibilità di farla sentire questa voce ai tanti ascoltatori di RTL 102.5.
E qui, chiudiamo: se questa dichiarazione è realmente sentita, e se Suraci crede davvero che Bianca Atzei meriterebbe di più, già in questi giorni, accendendo la radio, torneremo a riascoltare qualche sua vecchia canzone e poi, quando usciranno, anche i suoi nuovi singoli. Se non succederà, come purtroppo per lei pensiamo, queste rimarranno solo parole vuote e figlie di una grande ipocrisia.
Classe ’92, ho iniziato a scrivere di musica nel 2020 aprendo un mio blog con cui ho catturato le primissime attenzioni di artisti e addetti ai lavori, in particolare di Kekko Silvestre dei Modà, la persona che, più di tutti, mi ha spinto a credere in questa strada. Dal 2022 ho, quindi, iniziato a collaborare con due siti di informazione musicale focalizzandomi su recensioni, approfondimenti e analisi del settore
