Achille Lauro Policlinico San Donato
Achille Lauro è un uomo di parola e non ha bisogno di telecamere e riflettori per testimoniare la vicinanza a chi è meno fortunato. L’artista si è recato al Policlinico San Donato di Milano per far visita ai 22 bambini attualmente ricoverati nel reparto di cardiochirurgia pediatrica.
L’artista, visibilmente emozionato, ha portato regali ai piccoli ospiti, ha posato per fotografie e selfie e mantenuto una promessa.
Achille Lauro ha donato 100mila dollari (l’equivalente ci circa 90mila euro) frutto della vendita del Nft del suo battito cardiaco, registrato durante l’esecuzione del brano 16 marzo lo scorso 7 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano durante l’imperdibile concerto sold out.
“Voi siete gli artefici di questa bellissima opera.”
Queste le parole che l’artista ha dedicato ai suoi fans che hanno contribuito con generosità all’iniziativa solidale.

Achille Lauro, visita ai bambini ricoverati al Policlinico San Donato
“Spero di aver raggiunto i loro cuori ed essere riuscito a donare loro un momento di serenità e felicità quanto loro hanno fatto con me. Ringrazio l’ospedale e tutti i professionisti che ci lavorano per la bella opportunità.”
Queste le parole di Achille Lauro, protagonista di un gesto di vero cuore, molto apprezzato dai bambini ricoverati.
La cifra raccolta sarà utilizzata per acquistare un ecocardio-color-doppler tridimensionale. Uno strumento fondamentale per proseguire nel percorso di ricerca e diagnosi precoce.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.