Al Bano Zona Bianca

Al Bano guerra Ucraina
In questo periodo complicato, Al Bano è spesso invitato in televisione per parlare della situazione che sta vivendo la popolazione ucraina.

L’artista, a causa del suo rapporto di amicizia con Putin, è stato bandito dall’Ucraina, dove non potrà più recarsi per cantare, ma ha comunque espresso vicinanza a tutte le persone che stanno affrontando con coraggio questa situazione assurda.

Al Bano, ospite del programma di Rete 4 Zona Bianca, ha parlato di quanto sta accadendo e in particolare di Putin.

“Non se l’aspettava nessuno. E’ un gesto che inorridisce. Lui, con tutte le potenzialità che ha e con tutte le cose belle che ha fatto a favore della Russia e con questo senso di pace che ha seminato in tutti questi anni, vederlo imporre ai suoi attraversare una nazione che si chiama Ucraina con i carri armati, con le pistole, con i fucili, con i bambini che scappano con le loro mamme. Vedo delle scene pazzesche.

Fate vedere a Putin queste immagini. Non si può restare indifferenti di fronte a questo seminare della morte. Noi abbiamo bisogno di vita, di pace. Basta con questa guerra. La guerra non ha più ragione di esistere. Per nessuno.”

Al Bano in tv parla della guerra in Ucraina

“Io ho cantato in un posto e nell’altro. In un’intervista ho detto quello che pensavo di Putin e sono diventato non gradito, finendo nella black list dell’Ucraina. Io ho difeso la mia posizione dicendo chi sono, cosa faccio. Non ho mai pensato di diventare un terrorista qualsiasi. Sono un uomo di pace.”