L’inquietudine di Cricca è ormai nota, così come il suo timore che il percorso nella scuola di Amici 22 stia giungendo al termine.
Durante il daytime è stato mostrato uno sfogo del giovane cantautore, che si è anche commosso, pensando al cammino intrapreso e alle difficoltà di gestione che sta affrontando in questo momento.
“Non so cosa sta succedendo. Mi sento molto maturato e sono tanto grato. Ma ho sempre qualcosa dentro che faccio fatica ad esternare.”
Queste le parole dell’allievo di Lorella Cuccarini, in vista del quarto serale, nel quale comunque la sua presenza non è mai messa in discussione.
Amici 22, le lacrime di Cricca verso il quarto serale
“A casa facevo tantissime cose: calcio, chitarra, canto ed ero super impegnato. Qui ho ricavato il tempo per stare da solo e interrogare me stesso. A casa non l’ho mai fatto. E spesso non so come gestirlo, ci sto male e non so il perché.”
Cricca ha aggiunto.
“Non mi piace piangere, anche perché voglio rispettare lo stereotipo “dell’uomo che non piange”. Io sono per tutti “Cricca che ride sempre”. Io sono sotto il giudizio di tutto e il primo giudice sono io: non posso sbagliare niente e deve essere tutto perfetto.”
Quali saranno le conseguenze della sua inquietudine? Cricca troverà la forza o si lascerà trascinare dalla disperazione?
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
