Polvere e Poesia è il brano che da il titolo al nuovo Ep del cantautore Antonio Pignatiello. Il videoclip, ideato dallo stesso artista, è in anteprima su IMusicFun.
Dopo i buoni riscontri di “Bianca” e dopo l’omaggio a Franco Battiato con il brano “Povera Patria”, venerdì 24 marzo uscirà il nuovo EP.
L’Ep “Polvere e Poesia” contiene 5 brani scritti e prodotti da ANTONIO PIGNATIELLO, tranne “Bianca”, la cui produzione è stata affidata a Taketo Gohara.

«Credo che la musica di oggi abbia bisogno di macchie, di macchie di olio, di grasso, di sangue – come la vita. Non dev’essere asettica. Dev’essere più simile a noi, esseri umani, con i nostri errori, con i nostri difetti e imperfezioni che sarebbe meglio non celare. – racconta Antonio Pignatiello – I personaggi di questo Ep dal titolo “Polvere e Poesia” hanno iniziato a farsi vivi di notte. Hanno chiesto ospitalità. Li ho fatti accomodare, abbiamo bevuto insieme, ho ascoltato le loro storie e ho poi offerto la mia voce per cantarle. La forte mancanza di sincronia tra la vita che si vive e la sua comprensione è un tema che accomuna queste storie: i protagonisti di queste mie canzoni hanno compreso il senso della propria vita solo dopo averla vissuta; e in questo non sono affatto differenti da noi. Sono canzoni da ascoltare controluce, come alcuni disegni che, inclinandoli leggermente, cambiano immagine, radicalmente. Invito gli ascoltatori a scovare i vuoti e i silenzi».
Anteprima Video, “Polvere e Poesia”, nuovo singolo di Antonio Pignatiello
“Polvere e poesia ha avuto una lavorazione particolare. Un brano lasciato fuori dall’album Se Ci Credi, uscito a fine 2019. La canzone l’ho lasciata decantare in un cassetto. E’ poi venuta fuori l’anno scorso. L’ho riascoltata. Bisognava togliere il superfluo e schiacciare di più sull’acceleratore, spingere ancora più a fondo la parte scura della musica.
La storia dei tre personaggi si intreccia in una ricerca, forse illusoria, di un varco. Una via di fuga che appare chiara solo grazie ad un’epifania del cuore: la vita trascorsa ci svela tutti gli errori che abbiamo commesso, e non si può far altro che comprenderli a posteriori”.
Così Antonio Pignatiello descrive il nuovo singolo. L’artista prosegue.
“Le illusioni, che ci ha donato la natura mediante l’immaginazione, sono ora state sottratte dalle immagini in 4k e in 8k che ci invadono costantemente, ma la vita non è perfetta, per quanto la società neoliberista dell’homo videns voglia continuare a farci credere. Da qui la scelta di recuperare le immagini in Super8 girate da un amico di famiglia verso la fine degli anni 70 in un piccolo paese dell’Alta Irpinia (Lacedonia, Av).
E poi quel campo di calcio che bisognava bagnare sempre prima di ogni partita, per evitare che si alzasse la polvere ad ogni soffio di vento. Mi è sembrata sin da subito la scelta migliore. Non volevo immagini perfette; al contrario, volevo provare a raccontare la vita sempre un po’ fuori fuoco, con le sue imperfezioni, le sue macchie.
Credo che anche la musica, (oggi ancor di più!), abbia bisogno di macchie, di olio, di vino, di sangue, per tornare ad essere più vicina alla realtà”.
Il testo
Non ti ho più vista passare
da queste parti qua
e forse mi dico che è meglio così
ma non dimentico il tempo passato con te
Gli errori si pagano sempre
e non fai in tempo neppure a capirlo
che sei già andata via
e quando guardo il mio volto riflesso nelle vetrine di questa città
rivedo quel cappello che indossavi qualche anno fa
e questo sole sporco
sa di polvere e sudore
aspetto che arrivi la pioggia
a lavare il tuo dolore
La signora del terzo piano
dice che questo mondo non lo riconosce più
e parla parla, poi promette di non parlarne più
e questo sole sporco
sa di polvere e sudore
aspetto che arrivi la pioggia
a lavare il tuo dolore
e questo sole sporco
sa di polvere e poesia
Cerco una vita diversa
Prima di andarmene via
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.