Arena di Verona guerra

Un grande evento all’Arena di Verona per dire un secco e deciso No alla guerra, che si sta consumando tra Russia e Ucraina. Questa l’idea di Gianmarco Mazzi, amministratore unico di Arena di Verona srl e responsabile della programma extra lirica.

“Non vogliamo entrare nel merito del conflitto, il nostro è un no alla guerra a prescindere da tutto, senza se e senza ma. La guerra è contro la gente e per noi è inconcepibile che nel 2022 sia scelta come modalità per risolvere qualsiasi tipo di conflitto.”

Il manager è già al lavoro sul progetto.

“Ne ho parlato con il sindaco Sboarina che ha dato subito il suo benestare. Sono stato a Milano per parlarne con Ferdinando Salzano e stiamo contattando i cantanti. Nomi ancora non ne abbiamo perchè ripeto, abbiamo iniziato a lavorare al progetto da pochissime ore. Ma di certo ci sarà un cast eccezionale e sarà un evento di grande respiro che potrebbe coinvolgere tutta Italia.”

Queste le parole riportate da L’Arena.

Arena di Verona, uno spettacolo musicale per dire “No” alla guerra

“L’Arena di solito è il luogo dove si fa festa e ci si diverte, dopo due anni il nostro ambiente era già stato duramente colpito dal Covid e ora ci fanno sprofondare tutti in una nuova tragedia.

Credo sia giusto usare il nostro anfiteatro anche per tematiche sociali importanti – ricordando in passato eventi come «Heroes» che verrà riproposto tra pochi mesi o il concerto Amiche in Arena per dire no alla violenza sulle donne nel 2016, solo per citare alcuni esempi – sappiamo bene che uno show o un concerto non possono cambiare il corso delle cose ma vogliamo lanciare un messaggio forte, il mondo della musica è contro qualsiasi guerra.”

L’evento potrebbe avere luogo nel mese di aprile, ma ne sapremo di più nelle prossime settimane.