La cantautrice norvegese Aurora è la superospite internazionale del Concertone del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma.
Un’artista da miliardi di stream che ha fatto irruzione sulla scena musicale nel 2015 con l’Ep di debutto Running With The Wolves.
Originaria di Bergen ha iniziato a comporre musica all’età di 6 anni. Il suo singolo Runaway, pubblicato a 16 anni, ha ispirato Billie Eilish a creare la sua musica.
I tre brani che Aurora canterà al Concertone sono Cure For Me, Exists For Love e Living Into The Love e sono tratti da The Gods We Can Touch, il terzo album realizzato in studio per Decca Records: elegante, celestiale e al tempo stesso provocatorio, sulla vergogna, il desiderio e la moralità, tutti visti attraverso il prisma narrativo della mitologia greca.
In ognuna delle 15 canzoni dell’album incontriamo un dio diverso.
“La porta spirituale tra l’umanità e gli dei è un concetto molto complicato.” afferma Aurora “Nelle mani giuste la fede può diventare la cosa più bella, che arricchisce e affascina, ma nelle mani sbagliate può diventare un faro di guerra e morte. Una cosa che mi ha sempre infastidito è l’idea che nasciamo inadeguati e, dovendo ritenerci degni, sopprimiamo le forze dentro di noi che ci rendono umani. Non perfetti, tuti non impeccabili, semplicemente umani. Sarebbe bello se potessimo trovare questo potere divino in noi stessi, mentre rimaniamo attaccati e sedotti dalle meraviglie del mondo. La carne, il frutto e il vino. Penso che sia questo che mi intriga delle divinità greche. Gli dei del mondo antico. Perfettamente imperfetti. Quasi alla nostra portata. Dei che quasi possiamo toccare.”
Cure For Me è stato utilizzato come colonna sonora del video teaser del Concerto del Primo Maggio.
L’artista ha presenziato alla conferenza stampa del Concertone, nel backstage di Piazza San Giovanni.
“Grazie per l’invito. È un onore celebrare questa importante ricorrenza insieme al pubblico italiano. Ho scelto di cantare tre canzoni, una d’amore verso il mondo cercando di renderlo un posto migliore, una per i giovani e l’uguaglianza di genere (un modo per sentirsi sereni con sé stessi), una sulla libertà individuale e collettiva, un inno a non aver paura.
Prima di salire sul palco io voglio solo sentirmi libera. I miei outfit sono da donna guerriera e mi piace darmi forza con pugni sul petto.”
L’artista norvegese ha un rapporto speciale con la musica italiana.
“Il mio artista preferito in assoluto è Bruno Lauzi. ‘Ritornerai’ è stupenda. Non conosco così bene la musica italiana contemporanea, ma sono curiosa di entrare in contatto con gli artisti che saliranno sul palco. Vorrei approfondire la loro musica, il loro messaggio. Io vorrei dire loro solo di non avere paura a esprimere se stessi.”
Aurora sarà in concerto in Italia il 3 luglio a Roma all’Auditorium Parco della Musica e il 4 al Ravenna Festival, a Palazzo Mauro De Andrè.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
