Site icon imusicfun

Barry Mitchell è morto: addio all’ex bassista dei Queen

Barry_Mitchell

È morto Barry Mitchell, secondo bassista dei Queen. Suonò con Freddie Mercury e la band in 13 concerti tra il 1970 e il 1971.

Barry Mitchell, ex bassista dei Queen, è morto all’età di 77 anni. La notizia della scomparsa è stata comunicata da Greg Brooks, archivista ufficiale della band, attraverso i social. Mitchell aveva fatto parte dei Queen agli inizi della loro storia, quando il gruppo era ancora lontano dal successo internazionale.

Mitchell è stato il secondo bassista della formazione, dopo Mike Grose. Entrò nella band nel 1970 e rimase per pochi mesi, partecipando complessivamente a 13 concerti tra agosto 1970 e gennaio 1971. Dopo la sua uscita arrivò Doug Bogie, che suonò con il gruppo per appena due date, prima dell’ingresso definitivo di John Deacon, destinato a diventare una delle figure fondamentali nella storia dei Queen.

In un’intervista rilasciata a Rolling Stone nel 2018, Mitchell aveva ricordato con ironia e sincerità quegli anni. La band, allora guidata da Freddie Mercury, non aveva ancora il repertorio sufficiente per sostenere un intero concerto e alternava i propri brani a classici del rock’n’roll.

Parlando della sua uscita dai Queen, Mitchell aveva raccontato di essere stato allontanato perché i compagni lo consideravano poco adatto al progetto. Ma, con il senno di poi, aveva riconosciuto soprattutto una propria responsabilità: “Non ero abbastanza entusiasta della loro musica”.

Il musicista aveva spiegato di non aver compreso il potenziale della band: “Non vedevo il potenziale. È pazzesco dirlo adesso, ma è la verità”.

Dopo l’esperienza nei Queen, Mitchell aveva suonato con i Tiger, formazione proto-punk precedentemente conosciuta come Crushed Butler.

La sua morte ha suscitato numerosi messaggi di affetto da parte di amici e fan. “Un uomo davvero adorabile”, lo ha ricordato Mark Cotterill, sottolineandone la disponibilità e il rapporto costruito negli anni con il pubblico delle convention dedicate ai Queen.

Un addio che riporta alla memoria uno dei protagonisti meno conosciuti degli esordi di una delle band più importanti della storia della musica.

George M. Bergman, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Exit mobile version