La leggendaria etichetta Jazz Blue Note Records e Universal Music Group Afric hanno annunciato la creazione di Blue Note Africa, un nuovo marchio che promette di attirare artisti jazz provenienti da tutto il continente africano, con l’obiettivo di portarli sulla ribalta mondiale, promuovendo in tal modo uno scambio culturale di idee che trascende i confini.
Il varo di Blue Note Africa è previsto questa primavera, con l’uscita del nuovo formidabile album del pianista e compositore sudafricano Nduduzo Makhathini In The Spirit Of Ntu.
Blue Note Africa
“Blue Note ha superato la prova del tempo continuando ad evolvere, ma sempre focalizzandosi sulla scoperta e la promozione di talenti jazz in tutto il mondo”, afferma Sipho Dlamini, CEO di Universal Music Africa.
“L’opportunità di creare BNA e fornire un canale che permetta ai talenti del jazz africano di avere visibilità negli Stati Uniti, grazie ad un un team dedicato e appassionato, sotto la guida di una leggenda a pieno titolo – Don Was, è una vera emozione. Ora possiamo percorrere il viaggio del jazz africano, dal Capo di Buona Speranza al Cairo fino alla California”.
“La musica africana è stata un’importante fonte di creatività per quasi tutti gli album del vasto catalogo Blue Note”, afferma il presidente della Blue Note Don Was. “Quindi è un grande onore per noi collaborare con Sipho e il suo agguerrito team Universal Music Africa in questa nuova impresa. Insieme, accenderemo i riflettori di tutto il mondo sull’incredibile musica della scena africana attuale”.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
