E’ morto a 65 anni a Norfolk Keith Levene, uno dei fondatori dei Clash. Nel 1976 incontrò Mick Jones e dal loro sodalizio, e dal coinvolgimento di Joe Strummer, nacque una della band punk più iconiche della storia della musica.
L’annuncio della scomparsa del musicista è confermata dallo scrittore Adam Hammond. Queste le sue parole.
“È con grande tristezza che comunico che il mio caro amico e leggendario chitarrista dei Public Image Limited Keith Levene è morto venerdì 11 novembre.”
Clash, morto Keith Levene, uno dei fondatori della band
Keith Levene militò nei Clash soltanto per pochi mesi, prima di essere allontanato poiché tre chitarre in una band punk erano considerate troppe.
L’artista ha però composto il brano What’s my name, ancora oggi particolarmente apprezzato.
Nel 1978 Keith Levene fondò insieme all’ex Sex Pistols Johnny Rotten i Public Image, band che si caratterizzò per un sound post-punk con contaminazioni psichedeliche, dub, tribal e world, del tutto inedito per i tempi e che avrà un’enorme influenza sulla musica degli anni a venire.
Lasciò i Public Image nel 1983, in disaccordo sulle registrazioni del nuovo materiale, l’album che poi diventerà This Is What You Want, This Is What You Get.
Nella sua carriera ha collaborato in svariati progetti musicali, fra cui diverse colonne sonore, e ha pubblicato alcuni lavori da solista.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
