Claudio Cecchetto con un post su Instagram ha attaccato Linus, che in un’intervista ha denigrato la Romagna, Riccione e la Notte Rosa.
Facciamo un passo indietro. Claudio Cecchetto, storico talent scout e fondatore di Radio Deejay, ha ricoperto il ruolo di Direttore Artistico della Notte Rosa, storico appuntamento di inizio luglio della Riviera Romagnola.
Linus, ultimamente piuttosto polemico pressochè su ogni cosa, ha attaccato il format. In un’intervista rilasciata a Corriere Romagna ha definito il progetto come superato.
“Che la litigiosa Riviera impari a fare squadra, solo così vincerà a mani basse. […] I romagnoli non hanno abbastanza fiducia nelle proprie potenzialità. Eppure siamo tutti innamorati della Riviera e questa percezione positiva dovrebbe diventare trampolino per un nuovo inizio, abbandonando la retorica degli anni Sessanta, dal bagnino playboy alla tipica “Z”, ripartendo senza pregiudizi. Se questo è un momento interlocutorio, pazienza: la vita è lunga e ci saranno mille altre stagioni.”
L’attuale direttore artistico di Radio Deejay prosegue.
“La Riviera perde tempo a sbirciare nel cortile degli altri. Per usare una metafora calcistica, è il paese del catenaccio: si preoccupa di più di non far segnare l’avversario che di segnare goal in prima persona. Anziché lamentarsi, i romagnoli dovrebbero dar spazio alle loro idee, nel solco della gente illuminata che ha inventato la Romagna, fermo restando che la gente illuminata non si costruisce a tavolino ma bisogna aver la pazienza di aspettare che nasca.”
Poi una stoccata alla Notte Rosa.
“Le edizioni ante Covid avevano dimostrato che era un modello superato. Spero che nel 2024 non se ne parli più.”
Claudio Cecchetto ha ripreso l’intervista di Linus su Instagram e l’ha ripostata con un’eloquente didascalia.
“Anche la Romagna, come tutto il web, ha i suoi haters.
Sinonimo di successo. Non ci sono heaters se non sei sulla bocca di tutti.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
