“Pornostar” è il nuovo singolo di Etta, che tratta il tema dell’emancipazione femminile, prodotto da V_Rus, pubblicato da B Music Records e distribuito da ADA Music.
“Pornostar” è l’ennesima provocazione lanciata da Etta nella giornata internazionale della donna istituita per celebrare l’importanza della lotta per i diritti delle donne e per la loro emancipazione. L’intento di Etta fa, ancora una volta, riflettere su tutti quegli aspetti che, ancora oggi, fanno si che una donna non possa disporre liberamente del proprio corpo senza subire discriminazioni, violenze, soprusi e molestie.
Società ipersessualizzata, canoni fisici e comportamentali diventano metro di giudizio e pregiudizio. “Pornostar” è un inno alla libertà e una denuncia contro il maschilismo che passa “anche” attraverso la riqualificazione di una professione come la porno attrice che deve essere equiparata alle altre se deriva da una scelta consapevole e libera.
“Pornostar” è un brano erotico, eccentrico, schietto con un sound catchy.
Etta, dopo il brano “Amadeus”, ora celebra le donne con “Pornostar”
Come accaduto per il precedente singolo “Nervous“, “Pornostar” è presentato sui social di Etta attraverso un personaggio: una donna libera che, di mestiere, fa la Pornostar. Dai suoi discorsi emergono una serie di criticità dovute al fatto che l’attuale società, nonostante si mostri emancipata e progressista, è fortemente permeata di stereotipi, discriminazioni e machismo.
La pornostar dialoga e si confronta con una psichiatra, introdotta in occasione del singolo precedente, che valuta i profili psicologici dei diversi soggetti che di volta in volta conosceremo in quanto legati ai nuovi singoli di Etta, in attesa del farmaco miracoloso in grado di guarire qualsiasi tipo di patologia o “devianza”.
Etta è stata una dei protagonisti indiretti di questa ultima edizione del Festival di Sanremo, grazie al brano “Amadeus” che, da inizio febbraio, diventa una sorta di inno punk sulla parità di genere.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
