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Filmare Festival 2025, a Sangineto un’edizione tra cinema, ambiente ed emozioni

Si è chiusa con successo la quinta edizione del Filmare Festival a Sangineto (CS), nella suggestiva cornice del parco dell’Hotel delle Stelle e con il patrocinio del Comune. Il festival, dedicato ai cortometraggi e ai documentari sul mare e sull’ambiente, si conferma un appuntamento di rilievo per il panorama culturale e cinematografico, grazie anche all’impegno dell’Associazione Culturale Calabriartes, presieduta da Enzo De Carlo, e della DRB di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli.

A condurre la serata conclusiva è stata Giò Di Sarno, con la partecipazione della madrina Chiara Francini, attrice e scrittrice, che ha presentato il suo ultimo libro Le querce non fanno limoni (Rizzoli). Presenti anche numerosi ospiti e premiati di prestigio.

Tra i riconoscimenti principali, Igor Righetti ha ricevuto il Premio Filmare Festival per la regia del docufilm Alberto Sordi Secret, un lavoro toccante che ha svelato immagini inedite del celebre attore.

Nadia Rinaldi è stata premiata per la carriera, riconoscimento al suo lungo percorso nel cinema, iniziato sotto la guida di Gigi Proietti.

Un Premio Speciale è andato a Licia Colò e Alessandro Antonino per il programma Eden – Un pianeta da salvare (La7), da anni in prima linea nella sensibilizzazione ambientale. I due hanno salutato il pubblico con un videomessaggio.

Il Premio Speciale Giornalismo e Web Tv è stato assegnato a Silvia Tocci e Nino Villani di OstiaTv.it per l’attenzione costante alle tematiche ambientali.

Un riconoscimento importante, il Premio Calabria, Terra da girare, è stato attribuito al prof. Gianfranco Confessore, per Menorah – Esodo 25, un’opera che fonde tecnologia, intelligenza artificiale e ricerca storica, prodotta con il sostegno della Calabria Film Commission.

I premi per le sezioni in concorso

Altri riconoscimenti speciali

Per l’impegno nella divulgazione scientifica e la promozione del territorio sono stati premiati:

La serata si è conclusa con un momento musicale di grande suggestione grazie alla partecipazione del calabrese Roberto Palermo, Art Director della Oslo Chamber Orchestra.

«Anche quest’anno il Filmare Festival ha saputo coniugare cinema, cultura e ambiente, coinvolgendo partner scientifici e personalità di rilievo nazionale – hanno dichiarato gli organizzatori –. Un progetto che cresce e si rinnova, con lo sguardo sempre rivolto alla salvaguardia del mare e dell’ambiente, e che continuerà il suo cammino con grande passione».

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