Giancarlo Magalli in un post pubblicato sui social attacca Michele Guardì e lancia una frecciatina a Salvo Sottile, ora alla guida de I Fatti Vostri.
“Michele Guardì è stato ospite in parecchi programmi ultimamente, soprattutto a promuovere il suo libro, e non mi ha MAI nominato. Trenta anni di Fatti Vostri non meritano una menzione da parte sua. Cita solo quelli che non ci sono più, come Castagna e Frizzi, ma se per essere citati da lui bisogna morire mi va bene così. O forse non vuole scontentare Salvo, che da qualche tempo ha iniziato una strana campagna nei miei confronti dicendo che lui ora raddoppia i miei ascolti di un tempo, dimenticando che ora lui ha Fiorello ad aiutarlo ed io avevo il Covid a danneggiarmi e (niente pubblico, niente orchestra, niente ospiti in studio, niente trucco e sartoria, ecc.) e comunque il 7/10% che fa lui ora non è il doppio del 6/9% che facevo io. Ma pazienza. Io sono comunque felice. E vivo.”
Giancarlo Magalli attacca Michele Guardì e lancia una frecciatina a Salvo Sottile
Giancarlo Magalli, che ha condotto 20 edizioni de I Fatti Vostri, dimostra di non aver apprezzato alcune dichiarazioni di Salvo Sottile, che dopo la conferma per la prossima stagione affermò a Leggo.
“Gli ultimi anni con la conduzione di Magalli era arrivato al 5%, noi di fatto abbiamo raddoppiato, è come se il programma fosse tornato a vivere una seconda vita. […] Ormai siamo arrivati a fare quasi l’11% su tutte e due le parti. In termine di telespettatori, siamo la trasmissione del daytime più vista di Rai 2.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
