Gigi D’Alessio assolto evasione fiscale
Gigi D’Alessio, accusato nel 2018 di reati fiscali, è stato assolto per non aver commesso il fatto. Un sospiro di sollievo per il cantautore napoletano, che rischiava fino a 4 anni di reclusione per una presunta evasione fiscale di 1,7 milioni di euro.
Secondo l’accusa, Gigi D’Alessio nel 2010 non avrebbe dichiarato utili per alcuni milioni di euro frodando il fisco.
Gigi D’Alessio assolto dall’accusa di evasione fiscale
L’artista ha postato sui social un messaggio dal quale traspare il sollievo per la chiusura di una vicenda che si è rivelata priva di fondamento.
“Finalmente la giustizia ha fatto il suo corso. Per me è un giorno felice perché la verità è venuta a galla dopo oltre dieci anni di ombre pesanti per me e i miei collaboratori, in cui ci siamo dovuti difendere da accuse infondate che hanno infangato la nostra serietà e il nostro lavoro. Chi mi conosce sa che sono sempre stato tranquillo, avendo massima fiducia nella giustizia e nel lavoro della magistratura. Con tanta pazienza, la verità alla fine vince sempre e ora è sotto gli occhi di tutti.”
Dello stesso avviso gli avvocati Pierpaolo Dell’Anno, Giuseppe Murone e Gennaro Malinconico, difensori del cantautore.
“La sentenza rende giustizia all’uomo prima che all’artista. Il tribunale di Roma ristabilisce la verità a distanza di dieci anni dalle ipotesi accusatorie, rimaste prive di riscontro, riconoscendo la legittimità dell’operato dell’artista, che ha sempre creduto che la giustizia riconoscesse l’assoluta legittimità del suo agire. Il tempo è galantuomo.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
