Site icon imusicfun

Immanuel Casto, svelata la data di uscita del nuovo album “Formato non riconosciuto”

Immanuel Casto

A quattro anni da Malcostume (2022), Immanuel Casto torna con “FORMATO NON RICONOSCIUTO”, il suo quinto album in studio, disponibile da venerdì 18 settembre per Freak&Chic. L’album sarà accompagnato dal tour autunnale, presentato con due date preview al Cremona Pride il 30 maggio e al Padova Village il 6 giugno.

Il Casto Divo annuncia un disco che, fin dal titolo, dichiara la propria natura: un oggetto che non rientra negli schemi, che non viene catalogato dal sistema. Quando un file non si apre, il computer non dice che è sbagliato, ma che il formato non è riconosciuto. Il problema non è il file, ma l’incapacità di leggerlo, di chi dovrebbe supportarne il formato.

FORMATO NON RICONOSCIUTO” si compone di dieci brani in cui il grottesco e l’assurdo diventano strumenti di libertà e lente d’ingrandimento su temi delicati ma necessari del presente. C’è la politica che si perde in battaglie identitarie mentre la vita reale resta senza garanzie (FIDEL CASTO), e c’è il desiderio portato all’estremo della fantascienza (AMORE ALIENO). Non manca la vena più surreale e pop di Immanuel Casto: un commercialista che scorpora l’IVA diventa un’inaspettata icona di seduzione (SCENDE IN PISTA IL COMMERCIALISTA).

Il disco si addentra poi in territori più intimi e taglienti: la neurodivergenza (RUMORE BIANCO) e l’intelligenza artificiale come amante perfetto di AI LOVER, un’entità costruita su misura che esiste solo per accontentarti e mai contraddirti. C’è spazio anche per una riflessione più politica sul presente: la critica all’informazione moderna di TECHNOCRAZIA, e il rifiuto alla richiesta della società di rendere qualcosa e lasciare qualcuno, così da giustificare il proprio posto (NON PRODUCO E NON MI RIPRODUCO). A chiudere l’album, la title track FORMATO NON RICONOSCIUTO, ballad che chiede come hai fatto a sopravvivere (oppure no?) in un formato non riconosciuto, tenendo anche in conto che non tutti ce l’hanno fatta, perchè “scrivere una canzone consolatoria fingendo di non saperlo mi sembrava disonesto“.

A chi cambia forma così spesso che gli altri rinunciano a definirlo. A chi ha capito che capire se stessi non significa trovare un’unica etichetta, che torni sempre, ma accettate di essere un puzzle complesso, fatto di pezzi che a volte non sembrano nemmeno dello stesso gioco. A chi tiene insieme mestieri, passioni e battaglie che sulla carta non dovrebbero coesistere; e invece convivono, si scontrano, si completano. A chi non si ritrova nella polarizzazione, e fatica a riconoscersi completamente in uno schieramento unico, qualunque esso sia. A chi si accetta un pezzo alla volta, nei giorni buoni, e si sopporta appena negli altri. A chi ha il conto in rosso e la testa piena di idee, e non sa mai bene quale delle due cose lo tenga sveglio la notte. A chi è esploso almeno una volta, in silenzio o a pezzi, e ha dovuto ricostruirsi da lì. A chi balla, suda, desidera. 

A chi ha imparato ad amare l’ignoto più della certezza, perché nell’ignoto, almeno, non c’è ancora un formato da rispettare. Dedicato a chi ha rinunciato a mettere ordine e prova a dare al disordine la dignità che merita.”

FORMATO NON RICONOSCIUTO” è il disco di chi, come Immanuel Casto, non rientra in nessuna categoria traducibile: un formato tutto suo, che se riesci ad aprire può sorprenderti, con la sua capacità di analizzare il presente, di soppesare sempre con abilità l’ironia, la satira, l’eccesso e la ragione.

TRACKLIST

Exit mobile version