Intervista a Dara, all’Eurovision 2026 in gara per il ritorno della Bulgaria. Sul palco di Vienna porterà il brano Bangaranga.
DARA è una delle musiciste pop più celebri della Bulgaria, capace di definire l’immagine del pop contemporaneo nel suo paese grazie alla sua voce unica, alla presenza scenica magnetica e alla capacità di mescolare generi senza limiti.
Da anni spinge i confini della musica bulgara, diventando nota soprattutto per i suoi grandi successi Thunder, Call Me e Mr. Rover, brani che hanno dominato le classifiche per settimane. Con diversi singoli arrivati al primo posto della Official Bulgarian Airplay Chart, DARA si è affermata come figura di riferimento anche nella scena musicale moderna dei Balcani.
Oltre a conquistare il pubblico con le sue canzoni e i suoi video — che hanno superato gli 80 milioni di ascolti e visualizzazioni —, DARA ha anche accompagnato la nuova generazione di artisti in qualità di mentore a The Voice of Bulgaria nel 2021 e nel 2022.
Il suo progetto più intimo, l’album ADHDARA del 2025, ha segnato la sua transizione da popstar nazionale a artista con un’identità internazionale ben definita, consolidando una presenza globale in rapida crescita.
Intervista a Dara, in gara all’Eurovision 2026 per la Bulgaria
Prima di tutto, Dara, parliamo di Bangaranga. Qual è il messaggio della canzone e cosa rappresenta per te?
Bangaranga è una sensazione speciale che tutti hanno dentro di sé. Significa scegliere di essere audaci, essere sé stessi senza scusarsi. È energia, e so che tutti ce l’hanno dentro di sé e che anche tu puoi liberarla. Quando hai paura o non ti senti bene, devi solo ricordarti chi sei. Devi dirti: “Non ho paura di niente. Io sono Bangaranga. So cosa sto facendo. Lo farò.”
Anche il mio outfit è a tema, mi sono ispirata al Kukeri bulgaro. È una tradizione in cui ci si traveste da questa creatura tutta pelosa per spaventare i demoni. Il mio costume è una versione elevata di questo per spaventare i miei demoni interiori, insicurezze, ansia o qualsiasi altro “demone moderno”.
Conosci la musica italiana?
Prima di tutto, amo l’Italia. Non vedo l’ora di tornare sui palchi italiani, ci sono stata una o due volte e l’ho adorata. Penso che l’Italia abbia un grande senso dell’arte e della musica, e un pubblico meraviglioso: caloroso e affettuoso. Dopo la mia esibizione a Vienna, andrò a Milano, quindi ci vedremo lì!
Una delle tue amiche, El Ma, ha partecipato al Festival di Sanremo. Cosa pensi di questa presenza bulgara e vorresti fare lo stesso?
Sono felice che la Bulgaria sia rappresentata ovunque. Abbiamo questa bellissima ragazza che canta, penso sia una grande opportunità per lei. Le auguro solo buona fortuna e tanto amore: ha tutto, deve solo continuare a cantare.
Senti un po’ di pressione visto che quest’anno la Bulgaria ritorna al concorso?
Pressione? No. Mi sento benedetta e grata a Dio e all’universo per avermi dato questa possibilità.
Infine, cosa pensi dell’intelligenza artificiale nella musica?
Non ci penso.
La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
