Tra i protagonisti del Premio Beatrice Giovani 2026 c’è Elisa Casella, che ha vinto il contest portando sul palco Voilà di Barbara Pravi.
A lei, 13 anni, originaria di Velletri, a pochi passi da Roma, va l’opera d’arte realizzata dal Maestro orafo Michele Affidato, simbolo di un talento che brilla e di un percorso artistico tutto da scrivere.
È disponibile la COMPILATION PREMIO BEATRICE GIOVANI 2026, prodotta da Azzurra Music!
L’album racchiude tutta l’energia dei semifinalisti del 25 aprile: un concentrato di nuove voci e brani inediti da non perdere.
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Intervista a Elisa Casella, vincitrice del Premio Beatrice Giovani 2026
Elisa, come ci si sente ad aver vinto un concorso così importante?
Sono super emozionata! È stato molto divertente, ho conosciuto tanti ragazzi, tutti molto amichevoli e bravi. È stata davvero una bellissima esperienza.
Quali canzoni hai portato sul palco?
Ho portato “You Stole the Show” di Sienna Spiro in semifinale e “Voilà” di Barbara Pravi in finale, entrambe al pianoforte.
Come mai hai scelto queste canzoni?
“You Stole the Show” perché mi rappresenta per alcune esperienze che ho vissuto e volevo trasmetterle al pubblico. “Voilà” invece perché è proprio una parte di me: amo il francese e cantare in questa lingua, e questa canzone mi dà forza.
Come ti sei avvicinata alla musica?
Grazie alla mia famiglia. Fanno tantissimi sacrifici per permettermi di studiare canto e inseguire il mio sogno, quindi non smetterò mai di ringraziarli.
Quali sono i tuoi artisti di riferimento?
Ascolto molto artisti internazionali come Michael Jackson e Lady Gaga, soprattutto come “leonessa” al pianoforte. Però mi piace anche la musica italiana, soprattutto quella più “classica”, come ad esempio Massimo Ranieri.
Come mai ascolti più musica internazionale?
Perché amo molto le lingue straniere e mi affascinano gli artisti internazionali, anche se apprezzo tanto anche quelli italiani.
Se ci incontrassimo tra un anno, quale traguardo vorresti aver raggiunto?
Vorrei partecipare ad altri concorsi, magari a Io canto, proprio con Io canto di Laura Pausini! Poi fare più esperienza e salire sul palco senza paura. Magari anche vincere qualcosa!
Hai mai scritto brani tuoi?
No, ho provato ma non mi sento ancora pronta. Per ora mi piace interpretare i messaggi degli altri.
Ti piacerebbe diventare cantautrice?
Sì, assolutamente!
Come gestisci la tensione prima di esibirti?
Con la respirazione: inspiro dal naso ed espiro dalla bocca usando il diaframma. Aiuta a calmare ansia e battito. Poi mi scaldo cantando e bevo acqua.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.