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Intervista a Jore, in gara ad Area Sanremo 2024

Jore Area Sanremo 2024

Jore, nome noto per la partecipazione ad Amici, ha sostenuto le audizioni per Area Sanremo 2024, con l’obiettivo di conquistare un posto per la sezione Nuove Proposte del Festival 2025.

L’artista la scorsa estate ha aperto alcuni concerti di Ermal Meta, parte del Buona Fortuna Tour.

Intervista a Jore, in gara ad Area Sanremo 2024

Ciao a tutti! Mi chiamo Longoni Lorenzo, in arte Jore, ho 22 anni e vengo da Carate Brianza. Sono un cantautore e sono super emozionato di essere qui al Palafiori per Area Sanremo. Come dicevamo prima, l’ansia c’è sempre e sarebbe strano se non ci fosse!

Sei abituato a partecipare a concorsi e talent. Qual è il tuo segreto per affrontare al meglio un’audizione, a partire dalla cura della voce?
In realtà, mi preoccupo sempre troppo: della voce, di come suona, di tutto. Ultimamente, però, sto cercando di divertirmi, di essere spensierato e di vivere l’esperienza al meglio. Penso che questo sia quello che conta di più.

Stai per esibirti per le audizioni di Area Sanremo 2024; puoi anticiparci qualcosa?
Sarà un inedito, Non è semplice. Parla di un amore complicato, che mi ha segnato molto nel tempo. Ho scelto questo pezzo perché penso che sia forte e che fosse quello giusto per questa occasione.

Ami raccontare sentimenti ed emozioni vere attraverso la tua musica. Quali sono le tue fonti di ispirazione?
Non mi impongo nulla, ascolto di tutto. Come puoi vedere, ho un tatuaggio di Battisti sul braccio, quindi sicuramente il cantautorato italiano mi influenza molto. Ma, ripeto, ascolto qualsiasi cosa possa ispirarmi in qualche modo.

Come stai vivendo l’emozione di essere qui a Sanremo, una città simbolo della musica mondiale?
È un’emozione bellissima. Vengo dalla provincia di Monza-Brianza, una zona di paesini con tanta umidità e nebbia. Arrivare qui, con il mare, è già un sogno. Chiaramente l’obiettivo di farcela c’è, ma anche solo vivere questa esperienza è fantastico. Non mollo e spero che prima o poi arrivi il momento giusto.

Ti conosciamo anche per la tua partecipazione ad Amici. Qual è il ricordo più bello di quell’esperienza?
È stata una montagna russa di emozioni! Una delle cose più belle è stato il legame che si è creato con i miei compagni, in particolare con Niveo e Aaron, che erano i miei coinquilini. Ogni esibizione su quel palco è stata unica, un’emozione che non provi tutti i giorni. Inoltre, andare a lezione ogni giorno e crescere artisticamente è stato davvero speciale.

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