La rock band slovena KiNG FOO si esibirà nella finale del San Marino Song Contest, con la potente ed emozionante canzone “The Edge of the World”.
KiNG FOO, band rock dinamica nata nel 2013, è conosciuta per il suo sound potente e da inno, caratterizzato da grande intensità e vocali profondi. La loro musica è un mix di esperienze di vita e intense emozioni, creando un’atmosfera senza tempo e introspettiva.
Recentemente, nel gennaio 2025, la band ha ottenuto un prestigioso riconoscimento agli 8° Annual Wigwam Awards di Londra, vincendo il premio come “Miglior Band Rock Alternativa”. Un successo che si aggiunge alla loro già solida carriera musicale.
Il nuovo album della band, intitolato Seeker of the Source, uscirà nel 2025. Alcune parti dell’album sono state registrate nei leggendari Abbey Road Studios di Londra, con il contributo di uno dei più grandi ingegneri del suono, Andrew Scheps (vincitore di tre Grammy), che ha lavorato con artisti del calibro di Metallica, Adele, U2 e Red Hot Chili Peppers.
KiNG FOO è composta da:
Aleksandra Josic (voce)
Marko Zorec (chitarra)
Andrej Hocevar (basso)
Rok Golob (batteria)
Intervista a King Foo, in gara al San Marino Song Contest 2025
Alexandra, King Foo, benvenuta su iMusicFun! Come ti senti a poche ore dalla finale del San Marino Song Contest?
Non sappiamo nulla! Non sappiamo dove siamo, chi siamo… ma c’è sempre la musica che ci guida. Siamo sempre felici di poter suonare, non importa dove. Questa energia è molto particolare, ci sentiamo come a casa.
La vostra band ha una dimensione internazionale e recentemente avete ricevuto un importante riconoscimento a Londra. Come vivete questa vostra internazionalità e quanto è importante ottenere riconoscimenti oltre i confini nazionali?
Per noi è iniziato proprio così, fuori dai confini di casa nostra. Non so perché, ma spesso gli artisti vengono riconosciuti prima all’estero e poi nel proprio paese. Siccome facciamo musica in inglese, abbiamo sempre guardato all’Inghilterra, la patria delle leggende del rock e delle nostre influenze musicali. Poi da lì si sono aperte tante altre opportunità.
Tra queste opportunità ci sono anche le aperture dei concerti di Bryan Adams! Una grande soddisfazione, giusto?
Sì, è una grande soddisfazione. Abbiamo anche aperto per gli Hollywood Vampires, per Zucchero, e suonato con un’orchestra sinfonica e una big band. Il nostro batterista, infatti, è anche compositore d’orchestra.
Com’è la scena musicale dalle vostre parti?
Non so rispondere con precisione, perché non mi sono mai sentita vicina al cantare in queste lingue. Per me l’inglese è sempre stato naturale, penso in inglese e scrivo in inglese. Però siamo aperti e abbiamo fatto anche brani in altre lingue. Non posso descrivere la scena musicale, perché non apparteniamo a una scena rock ben definita. Ma ovunque si può trovare musica fatta con il cuore.
L’anno scorso la Croazia ha portato una proposta rock molto forte con Baby Lasagna, che è arrivato secondo.
Sì, il suo pezzo era molto metal, molto rock, e lui è un artista autentico.
C’è un brano della storia dell’Eurovision che ti rappresenta particolarmente?
Sì, due brani in particolare. Uno è “Amar pelos dois” di Salvador Sobral, che abbiamo anche reinterpretato su YouTube. L’altro è “Saudade, Saudade” di Maro, sempre per il Portogallo. Sono pura musica, senza bisogno di scenografie o altro. Questo è ciò che amo davvero.
La giuria del San Marino Song Contest deciderà chi andrà all’Eurovision. Perché dovrebbero votare voi?
Non lo so! Noi siamo musica. Se vogliono votarci, fantastico. Ma comunque continueremo a fare musica, indipendentemente dal risultato. Non è nelle nostre mani. Non voglio convincere nessuno, voglio solo invitare tutti ad ascoltare la nostra musica.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
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