“EROTIKA” è il nuovo singolo della cantante cubana YDALIA SUAREZ realizzato con il dj e producer TOTOYO (https://bfan.link/erotika-1).
“Erotika” (Stravaganzarec) è un brano fresco e leggero che, con un tocco di ironia, affronta con sincerità un tema attuale: il desiderio di evasione e la ricerca del piacere nella monotonia quotidiana.
In una relazione ormai spenta, la cantante si lascia andare a pulsioni istintive, rivelando una condizione spesso inespressa. Ydalia abbandona ogni ipocrisia, scegliendo di raccontare con leggerezza quella che è una dinamica condivisa da molti.
Il brano, prodotto da Totoyo, è stato interamente realizzato negli studi torinesi della Milkrec.
Nel video viene amplificato questo messaggio: la protagonista, completamente sola, vive un’esperienza sensoriale fatta di desiderio e attesa. Un’esplorazione provocatoria del piacere individuale, che invita a riflettere, con leggerezza, sul senso della solitudine in un’epoca iperconnessa.
«In un’atmosfera surreale al confine tra sogno e realtà la protagonista del video si immerge in un piacere sensoriale, dove cibo, erotismo e attesa scatenano un turbinio di emozioni – afferma YDALIA SUAREZ –. Lo fa completamente sola a testimonianza del fatto che si può stare bene in solitudine. La noia rivela però il messaggio sottile e naturalmente ironico: l’autoerotismo è una valida alternativa per stare al passo con i tempi moderni tralasciando i più impegnativi rapporti sentimentali o rimane una seconda scelta? A voi la libera interpretazione!»
Intervista a Ydalia Suarez
“Erotika” è un brano fresco, ironico e diretto. Quando è nato e cosa ti ha ispirata a raccontare proprio questa storia?
La risposta sta nella domanda quindi direi che è già un successo! L’idea prima ancora del sesso era di fare qualcosa di leggero ironico ma che allo stesso tempo accendesse un po’ il “fuoco”. Qualcosa che accomunasse nel bene o nel male il desiderio di tutti e naturalmente l’ho declinato al femminile ma potrebbe tranquillamente essere declinato al maschile… Non la definirei esattamente una storia personale ma uno specchio della società in cui viviamo oggi… e naturalmente allo specchio ci sono anche io 🙂
Hai dichiarato che “l’astinenza nuoce lievemente alla salute” – un messaggio ironico ma anche molto reale. Qual è il confine, secondo te, tra leggerezza e provocazione?
Il confine penso che sia dettato dal rapporto che ognuno di noi instaura con il proprio partner… È importante conoscersi a fondo e capire fino dove ci si può spingere senza cadere nel volgare ed essere equivocata… È un equilibrio delicatissimo e proprio per questo eccitante.
Il brano parla anche di una relazione ormai spenta. Quanto credi sia difficile, oggi, ammettere che una storia è finita e cercare altrove soddisfazioni (anche solo interiori)?
Anche qui dipende dagli attori in scena e dal tipo di relazione… Quando c’è amore vero se non si ha la capacità di trasformare il rapporto con intelligenza e tolleranza la relazione è destinata a finire… Il sesso è il mistero più profondo ed intimo di ognuno di noi… quindi a te le conclusioni.
Com’è nata la collaborazione con Totoyo, e che tipo di lavoro avete fatto insieme in studio?
Totoyo produce dalla dance al pop e naturalmente l’ibridazione delle due, mi manda materiale in continuazione e a volte io gli do degli spunti… I brani nascono nei modi più disparati… ma quando registri si capisce subito se la magia c’è oppure no… Bisogna lavorare molto anche per fare le cose più banali…
Il brano è stato prodotto nei Milkrec Studios di Torino: cosa ti ha colpita di più del lavoro fatto lì?
La completezza e la visione di insieme nel vedere il prodotto finito.
Il video di “Erotika” è estremamente sensoriale, con un’estetica che mescola desiderio, solitudine e surrealismo. Come è nata l’idea del concept?
Ci siamo immaginati una scena che tutte le donne almeno una volta nella vita hanno vissuto.. Naturalmente l’abbiamo caricaturata, resa grottesca, trash, sensuale, irriverente, vorace…. in fondo tutto ciò che l’erotismo può essere..”EROTIKA”.
Nel video sei sola, ma in realtà si percepisce un mondo interiore pieno. Quanto ti rispecchi in quella rappresentazione?
In pieno.
C’è anche una riflessione più ampia sulla solitudine nell’era iperconnessa. Ti capita di sentirti sola nonostante tutto sia “a portata di click”?
Penso che accada a tutti. Tutto si accende troppo facilmente e quindi secondo te come si spegne?
Hai un background molto ricco tra cinema, musica e televisione. In quale di questi mondi ti senti più libera di esprimerti oggi?
Vivo la mia sfera artistica a 360 gradi… Amo recitare cantare intrattenere.
Dal tuo esordio con “Corazon Corazon” a oggi, com’è cambiato il tuo modo di fare musica?
Il mio padre artistico Pietro Lettieri scomparso purtroppo da pochi mesi mi ha insegnato a seguire molto l’istinto…. non è cambiato molto… La musica è ciclica come la vita penso. Certo il mercato musicale è cambiato ma l’atteggiamento è sempre lo stesso.
Hai lavorato con artisti importanti e in contesti molto diversi: cosa cerchi oggi in una collaborazione artistica?
Chiarezza e comunione di intenti.
Ti piacerebbe portare “Erotika” anche dal vivo, magari in uno spettacolo che unisca musica e performance teatrale?
Sì, hai centrato il punto.
Un messaggio che ti piacerebbe arrivasse forte e chiaro a chi ascolta questa canzone?
Non aver paura di manifestare le proprie debolezze… anche perché a volte non lo sono ma ci hanno convinto del contrario!
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
