“NARCISO” (Trumen Records/LookUP!/Fuga) il nuovo singolo di ALISIA, artista e tiktoker da più di 620 mila followers, scritto dalla stessa Alisia (Elisa Dionisi), Simone Veludo, Davide Barbieri e prodotto da Prod.by Kent, registrato da Francesco “Fra” Priolo e mixato e masterizzato da Roberto Di Stefano.
“NARCISIO” unisce le sonorità latin e pop, con un ritmo travolgente e orecchiabile che ti conquista sin dal primo ascolto. Un’esplosione di emozioni e la consapevolezza di quando il narcisismo possa influenzare negativamente un rapporto sentimentale.
“Narciso nasce dal desiderio di raccontare una relazione con una persona narcisista – spiega Alisia – non vi è alcuna nostalgia o rancore, ma piuttosto la volontà di avvertire la prossima persona che si troverà nella stessa situazione. Le persone narcisiste non cambiano mai e seguono sempre lo stesso schema: cercano di essere amate dagli altri senza mai ricambiare. Tentare di cambiarle o sperare che possano staccarsi dal proprio riflesso è vano, e la canzone intende proprio mettere in guardia su questo. Un narcisista ama solo se stesso e non sarà mai capace di amare qualcun altro in modo genuino. La canzone Narciso vuole essere un monito. È un invito a proteggere il proprio cuore da chi non è in grado di dare amore autentico. La realtà è che nulla è davvero originale, tutto si ripete ciclicamente. Tutto è il contrario di tutto e nessuno fa niente per niente.”
Intervista ad Alisia
- Cosa rappresenta il singolo “Narciso” nel tuo percorso artistico?
“Narciso” arriva al momento giusto del mio percorso. È un brano a cui tengo molto e che mi rappresenta al 100%. Per questo, ringrazio Trumen Records e Lookup, che hanno creduto in questo progetto.
- Quanto c’è di autobiografico nel brano?
Il brano è completamente autobiografico e racconta una storia che ho vissuto personalmente. Ho scritto questo pezzo dopo aver acquisito consapevolezza della relazione che ho sperimentato.
- Come mai hai scelto di proporre una sonorità latin pop?
Nel corso degli anni, ho sperimentato vari generi musicali, ma è nel latin pop che trovo la mia massima espressione. Ascolto quasi esclusivamente musica reggaeton o latin pop, quindi è in questo genere musicale che mi sento davvero a casa.
- In passato hai proposto anche brani in lingua spagnola. Cosa ti affascina di quella lingua?
Scrivere in spagnolo mi affascina e mi diverte molto; non escludo la possibilità di pubblicare altri brani in spagnolo in futuro. Fin da piccola, ho ascoltato musica, guardato programmi televisivi e seguito artisti in lingua spagnola. Non so esattamente cosa mi affascini, ma questa passione dura da così tanto tempo che ormai fa parte della mia quotidianità.
- Qual è il ruolo dei social media nella diffusione della tua musica?
Ho sempre utilizzato i social media per diffondere la mia musica. Per me sono fondamentali, poiché hanno il potere di raggiungere un vasto pubblico che altrimenti non potrebbe conoscere la mia musica.
- Qual è il segreto per essere credibili per la Generazione Zeta?
Credo che l’unico segreto sia essere sinceri e comunicare senza artifici. In questi anni, ho capito che raccontare la propria vita con autenticità aiuta gli altri a immedesimarsi e ad affezionarsi.
- Musicalmente quali sono i tuoi modelli di riferimento?
L’artista che più mi ispira in assoluto è Karol G. La seguo da anni e ammiro moltissimo tutto il lavoro che ha svolto. Tuttavia, ascolto molta musica di stili differenti e trovo ispirazione anche in altri artisti come Rosalía, Marco Mengoni, Tini e Bad Bunny.
- Qual è l’aspetto della tua musica che ti rende più orgogliosa?
L’aspetto che mi rende più orgogliosa è sicuramente quello di scrivere della mia vita e delle mie esperienze, sapendo che fare musica mi aiuta a elaborare la mia vita. Possiamo dire che, per me, è come una terapia.
- Se dovessimo incontrarci tra un anno quale traguardo vorresti avere raggiunto?
Tra un anno spero di poterti dire di aver portato la mia musica in giro per l’Italia e di aver incontrato persone disposte ad ascoltarmi.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
