Intervista alla cantautrice Anna Capasso che ha pubblicato il brano Quello che mi basta, accompagnato da un videoclip con protagonista Mario Cusitore, personaggio di Uomini & Donne.
Il brano, prodotto da Max D’Ambra e distribuito da Altafonte Italia, si caratterizza per un approccio pop con sonorità tropicali che cattura l’essenza dell’amore estivo. Il testo, delicato e profondo, celebra i piccoli gesti nelle relazioni evidenziando la loro importanza. La canzone trasporta l’ascoltatore in un’atmosfera di sole, mare e libertà, riflettendo sul vero valore dell’amore e dell’attenzione reciproca.
Diretto da Ferdinando Esposito, il video di “QUELLO CHE MI BASTA” è ambientato sul litorale di Castel Volturno e racconta una storia d’amore con protagonisti Mario Cusitore (personaggio dell’ultima edizione di Uomini & Donne) e la stessa Anna Capasso. Nel video il passato e il futuro si intrecciano;la coppia dopo aver vissuto un allontanamento doloroso decide di affrontare le difficoltà e darsi una seconda chance.
Intervista ad Anna Capasso
- Cosa rappresenta il brano “Quello che mi basta” nel tuo percorso artistico?
Quello che mi basta nel mio percorso artistico è sicuramente un completamento, si aggiunge e completa una cerchia di brani che abbiamo prodotto negli ultimi anni. Rappresenta la leggerezza che c’è in me mantenendo però un testo incisivo.
- Come mai hai scelto di proporre delle sonorità così tropicali?
La musicalità è nata per caso. Io e Max D’Ambra abbiamo avuto questa idea in studio ed è nato questo brano in modo molto spontaneo. Abbiamo voluto, come accennavo, raccontare un tema importante attraverso una musicalità leggera.
- Cosa ti affascina delle canzoni – tormentone?
Dei tormentoni maggiormente apprezzo le sonorità allegre e coinvolgenti. inoltre, questo genere permette di raggiungere un vasto pubblico, tra giovani ed adulti, a cui poter far conoscere la propria musica e trasmettere un messaggio.
- Come mai hai scelto di coinvolgere Mario Cusitore per il videoclip del brano?
Ho deciso di coinvolgere Mario Cusitore all’interno del video perché cerco sempre di vedere il meglio di una persona a livello artistico. Penso che lui, con la sua bella presenza, potrebbe tranquillamente fare l’attore e spero che questa collaborazione sia un inizio ed augurio per lui in questo campo. La nostra amicizia ha poi facilitato il lavoro insieme, rendendo la complicità nel video immediata.
- Oggi qual è il ruolo dell’immagine nella diffusione del tuo progetto musicale?
Con la mia immagine voglio trasmettere chi sono davvero con semplicità, senza porre barriere con il mio pubblico. Sui social sono me stessa, una ragazza che negli anni ha scoperto nuovi suoni e testi, che sta crescendo con le idee ben chiare mettendo in risalto musicalità e attorialità.
- Negli ultimi anni Napoli e la Campania hanno trovato un ruolo di primo piano nel mondo della musica. Qual è l’aspetto di questa nouvelle vague partenopea che più ti piace?
Seguo tantissimi artisti napoletani. Mi piace quella Napoli che non passa mai di moda, quella della storia e della cultura ma sento indubbiamente il fascino della nuova Napoli di Geolier e tanti attori giovani che si sono messi in gioco e stanno facendo strada.
- Ci puoi parlare del Premio nazionale “L’Arcobaleno Napoletano”?
Il premio “L’Arcobaleno Napoletano” nasce 12 anni fa da una mia idea con il professore Paolo Ascierto, oncologo e ricercatore italiano. Durante un mio controllo di routine, vidi la palpabile preoccupazione del professore, che mi confessò che nonostante gli sforzi, sarebbe morta una ragazza della mia età. Quella storia mi toccò nel profondo e decisi di fare qualcosa mettendo in campo il mio lavoro. È un evento per la Fondazione Melanoma, dove premiamo le eccellenze sella Campania che si sono distinte sul premio nazionale. Durante le esibizioni degli artisti, raccontiamo il problema del melanoma e gli obbiettivi che vogliamo raggiungere.
Foto di Pepe Russo
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
