Federica Marinari Castrocaro 2021

Castrocaro Federica Marinari
Andrà in scena il prossimo 7 settembre, trasmessa in prima serata su Rai Due, la 64esima edizione del Festival di Castrocaro. Tra gli otto finalisti della storica rassegna dedicata alle voci nuove, troviamo anche Federica Marinari, artista che ricordiamo per le sue partecipazioni a The Voice of Italy (2014) e Amici (2019). Di seguito la scheda e la nostra videointervista per approfondire la sua conoscenza.

La scheda di Federica Marinari

Età: 27 anni
nato il: 19.11.1993
a: Pontedera (PI)
vive a: Cascina (PI)

Strumenti suonati: pianoforte
Precedenti trasmissioni tv: The Voice of Italy (2014) e Amici (2019)

Brano inedito: Dimenticato (mai)

“Dimenticato (mai) è una ballad moderna in cui le strofe più urban si aprono ad un inciso memorabile ed emozionante. Il testo, attraverso tante immagini quasi cinematografiche, parla di una storia tra due ragazzi, anzi, dalla prima storia, quella che rimarrá sempre dentro ovunque si andrà e chiunque si incontrerà nella vita racconta l’artista toscana.

Videointervista Castrocaro

Abbiamo incontrato la talentuosa Federica Marinari, a poche ore dalla sua esibizione sul palco del Festival di Castrocaro 2021. Ecco la nostra videointervista.

Dimenticato (mai) Testo

Dicevi ti amo solo con la testa
lo ripetevi come fosse un mantra
sopra una spiaggia sopravvalutata
noi come la sabbia siamo roccia infranta
pensavi di scappare in Inghilterra
sa questo sole che ci fa la guerra
che se ci pensi in fondo poi le nuvole
sono crema solare per la terra
stasera usciamo mi va bene ovunque sia
facciamoci una foto e buttiamola via
tanto bastava averti
senza imprimere i ricordi
scalatori di rimorsi
senza un punto a cui aggrapparsi

Io non mi ricordo cos’è successo
nemmeno il momento preciso in cui ti ho perso
ma siamo lontani e lo sento ancora
quando mi sorridi
quando la tua vita è sola
e ad ogni chiamata che ho interrotto
per ogni messaggio lasciato mezzo scritto
in ogni vocale che ho cancellato
ti volevo dire che non ti ho dimenticato mai
conserverò il tuo odore in tasca
e quel sapore ancora sulle labbra

Dei cento baci alla salsa di soia
per coprire il sapore della rabbia
e in contromano contro la tempesta
incontro mani da collezionista
di temporali chiusi in una busta
a lettere di fulmine scrivevi “resta”
prendiamocene un treno e andiamo a Rimini
a respirare il mare e poi nasconderci
nei suoi vicoli più stretti
nei silenzi più perfetti
tra le frasi senza punti.
come squali senza denti

Io non mi ricordo cos’è successo
nemmeno il momento preciso in cui ti ho perso
ma siamo lontani e lo sento ancora
quando mi sorridi
quando la tua vita è sola
e ad ogni chiamata che ho interrotto
per ogni messaggio lasciato mezzo scritto
in ogni vocale che ho cancellato
ti volevo dire che non ti ho dimenticato mai

Io non mi ricordo cos’è successo
nemmeno il momento esatto in cui ti ho perso
ma grazie comunque per ciò che è stato
ti volevo dire che non ti ho dimenticato mai