In radio e in digitale da venerdì 15 aprile, “Imparo a cucinare” è il nuovo singolo della cantautrice Serrati.
“Questa canzone è un inno alla bellezza di essere esattamente ciò che si è, alla libertà di perdersi senza paura, tanto – chi se ne frega – c’è tempo per ritrovarsi! La bellezza è il valore che ci riconosciamo e Peperita (Drag Queen protagonista del videoclip del brano, nda) incarna al meglio questo messaggio. È stato uno spasso mischiare le nostre follie”.
L’intervista a Serrati
Ciao, bentrovata su IMusicFun. Come stai?
Sempre incasinata, grazie!
Dal teatro al cantautorato, passando per i musical. Ci racconti il tuo percorso artistico? Cosa ti ha condotto nel sentiero della musica d’autore?
Ho cominciato col teatro e col musical. Dieci anni fa pensavo davvero che fosse solo quello il mio futuro e il mio desidero più grande. Poi vai a capire per quale cortocircuito mi sono messa a scrivere canzoni. La scrittura è sempre stata il mio linguaggio, ma non avevo nemmeno mai contemplato l’idea di creare musica. È successo! Forse perché avevo bisogno di lasciare il mio sguardo sul mondo.
Cosa e chi si nasconde dietro il tuo nome d’arte, Serrati?
Si nascondono una strega dai poteri magici, una sognatrice folle che ha bisogno di bellezza e poesia, una bambina timidissima piena di paure e una donna che sta trovando di giorno in giorno il coraggio di crescere.
“Imparo a cucinare” è il tuo nuovo singolo. Ci racconti come è nato?
È nato durante il lockdown, davanti al mio pianoforte, con la luce soffusa, come sempre. Dentro c’è il forte desiderio che tutti imparino a scegliere solo ciò che è davvero importante per se stessi, tralasciando falsi obblighi, influenze esterne, imposizioni culturali, schemi e convenzioni. Ognuno di noi ha infatti il diritto di diventare la propria verità e di cercarla come sente.
In questi anni hai veramente imparato a cucinare? Qual è la tua specialità?
Non ho nessun interesse per la cucina. L’unico motivo che potrebbe spingermi a passare più di 10 minuti davanti ai fornelli è preparare qualcosa per le persone che amo e farle sorridere. Si tratta di momenti rari, rarissimi ihih! Sicuramente mi piace essere creativa, anche in questo caso. E la creatività ha dei rischi!
Se questa canzone fosse una pietanza, cosa sarebbe?
Qualcosa di soffice, leggero.. Forse sarebbe una bevanda. O magari un bel aperitivo in spiaggia.
Nel videoclip di “Imparo a cucinare” hai coinvolto la Drag Queen Peperita. Com’è nata questa vostra collaborazione?
L’ho voluta fortemente. Avevo visto Peperita a Bakeoff Italia e mi aveva colpito per la femminilità e per l’autenticità. È stato un flash. Ho capito che lei poteva incarnare appieno questo ideale di ricerca di noi stessi. Conoscere, accogliere e integrare tutte le parti, senza pensare che ciò significhi contraddizione. Armonia, sorriso, amorevolezza. Conoscere ciò che custodiamo dentro significa poter comprendere meglio gli altri.

Nella cover grafica, invece, troviamo un frigo pieno di scarpe col tacco. Cosa hai voluto raccontare attraverso questa immagine?
Si possono usare le cose in modo insolito, non sempre e per forza allo stesso modo! La normalità non ha una sola faccia. È più facile che il mio frigorifero diventi una scarpiera. Che io impari a cucinare è un qualcosa di utopico!
Adesso cosa bolle in pentola?
Stiamo lavorando al prossimo singolo, previsto per l’estate, e finalmente si ricomincia anche a suonare dal vivo!
Grazie per essere stata qui con noi. Buona musica e in bocca al lupo per tutto!
Grazie a voi e viva il lupo! Auuuhhhhh
Classe 1998, negli ultimi 4 anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Di notte recensisce musica, di giorno ne parla con gli artisti. Nostalgica ed empatica, scrive spesso nei giorni di pioggia. La musica? Un ricordo senza origine che ha ribaltato ogni prospettiva.