Esce oggi venerdì 23 settembre E Poi, personale omaggio di Irene Grandi alla immensa Mina. La canzone, scritta nel 1973 da Shel Shapiro e Andrea Lo Vecchio, è stata uno dei più grandi successi della Tigre di Cremona. La rilettura che Irene ne fa, approfondisce i connotati blues della canzone, grazie a un ammaliante sound dove spicca l’organo Hammond di Pippo Guarnera.
L’uscita di “E Poi” arriva alla fine di un’estate che ha visto Irene Grandi attraversare l’Italia con il suo tour “Io in Blues”, oltre venti date piene di pubblico e di entusiasmo, che si sono aggiunte al successo del debutto da protagonista in Prima Mondiale lo scorso luglio con “The Witches Seed”, spettacolare e immersiva opera rock firmata da STEWART COPELAND.
Così la cantante descrive le atmosfere del brano: “Una canzone che racconta una storia scura, un viaggio nei sentimenti e nell’incapacità di volersi davvero bene. Ma che ci suggerisce anche che esiste sempre la possibilità di scegliere tra l’ombra e la luce. Sta a noi averne la consapevolezza e trovare la forza per uscire dall’oscurità.
Nel video della canzone, Gregori Dassi ha creato un emozionante e simbolico “cortometraggio animato” che ci trasporta in questo cammino verso noi stessi.“
Irene Grandi E Poi
Non è la prima volta che Irene Grandi omaggia Mina. Nel 2007 rilesse Sono Come Tu Mi Vuoi, pezzo originariamente presentato dalla Tigre di Cremona del 1966.
Nei prossimi mesi, Irene Grandi proseguirà il tour di “Io in Blues” nei teatri italiani. Sono stati già annunciati i primi concerti al Teatro Olimpico di Roma il 10 ottobre e al Teatro Celebrazioni di Bologna il 1 dicembre; concerti nei quali, a fianco di alcuni dei suoi più grandi successi riarrangiati in chiave rock-blues, tributerà le proprie radici musicali guidando il pubblico in un viaggio attraverso canzoni che sono state per lei fonte di ispirazione: Etta James, Otis Redding, Willie Dixon, Tracy Chapman, Sade, ma anche Pino Daniele, Lucio Battisti, Mina.
Foto di Luca Brunetti
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
