E’ disponibile negli store digitali TUTTO BUIO (Digital Noises/Altafonte), il nuovo singolo della cantautrice Isotta Tom, che arriva dopo i precedenti “Il genio” e “Sola o forse no“. Il brano è prodotto da Fabrizio Cit Chiapello, Valerio D’Ambrosio e Isotta Tomazzoni con mix e mastering a cura di Fabrizio Cit Chiapello presso il Transeuropa Studio di Torino.
“Tutto buio” è un brano elettro-pop che vuole avvolgere l’ascoltatore – racconta Isotta Tom – ho cercato di ricreare un ambiente musicale soft ricco di dettagli e sonorità che richiamassero l’intimità di due amanti, che si ritrovano al buio di una stanza senza sapere esattamente cosa dire e come comportarsi, tanta è la tensione erotica-emotiva. ”Non so come sto, come non sto, come tu stai…” la canzone è piena di domande che si susseguono come il battito cardiaco di un animo che freme e vorrebbe avere le conferme che non si ferirà per potersi abbandonare all’altro.
La passione per la musica: Come nella vita: “Tutto cambia, tutto rimane”… la prima canzone l’ho scritta a 16 anni nel buio della mia cameretta tornata da un’uscita particolare, esattamente come ero appena rientrata a casa ed ero al buio di una stanza quando ho registrato sulle note audio del mio cellulare l’ultima canzone “Tutto buio”. Mi succede qualcosa, dentro di me si trasforma in melodia e subito cerco il silenzio per registrarla… una nota vocale è il bozzolo di una mia canzone, che poi resta annidata dentro di me e diventa un’ossessione finché non ho finito di comporla. Crescendo sono diventata sempre più un’ascoltatrice attenta e mi indago su cosa voglio comunicare, curandolo nel dettaglio, un’attenzione maniacale che segue l’istinto creativo grezzo. Mi circondo di musicisti con affinità elettive ma visioni diverse, credo nell’incontro tra mondi complessi e cerco sempre di collaborare con la persona più adatta a seconda della sensibilità del pezzo. Amo le produzioni musicali classiche quanto quelle elettroniche, cerco di scrivere brani che possano avere una storia atemporale ma ugualmente al passo coi tempi. È vero che sono già state scritte molte canzoni, ma serve sempre un nuovo modo di dire le cose e serve sempre che l’espressione artistica si rinnovi per creare ancora stupore”.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
