J Ax ha rilasciato al podcast One More Time di Luca Casadei, una lunga intervista parlando a cuore aperto di diverse situazioni che hanno caratterizzato la carriera.
Nello specifico J Ax ha parlato dell’esperienza come giudice di un talent.
“Mi chiamarono per X-Factor e rifiutai, pensando che come giudici prendessero solo degli ex artisti. Però poi mi chiamò la Rai per “The Voice”. Il mio manager sparò una cifra assurda pensando che rifiutassero, e invece accettarono. Marracash mi consigliò di farlo. È stata una grande esperienza. Poi me ne andai sbattendo la porta, ma col senno di poi li devo ringraziare.”
J Ax, il rapporto con i talent e la lite con Fedez
J Ax, poi, parla anche della lite con Fedez.
“Io odio il conflitto, faccio finta che vada tutto bene e poi tronco di netto. Il mio terapista l’ha definita come una sindrome dell’agente segreto. Con Fedez avevo innanzitutto un’affinità artistica, ci ha unito anche l’amore per il punk rock. È uno che vuole spaccare il sistema. Ho provato a fare l’imprenditore con lui, però non fa per me. Pensavo di farcela, ma avere dipendenti mi ha tolto la serenità. Avevo paura per loro, nel mondo dello show business può finire tutto in un attimo. Oggi ancor più di ieri. Io voglio serenità, sono un paranoico che soffre d’ansia.”
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
