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James Senese ricoverato a Napoli: gravi condizioni per il sassofonista partenopeo

James Senese

Momenti di grande apprensione a Napoli per James Senese, leggenda vivente della musica partenopea. L’artista, 80 anni compiuti lo scorso gennaio, è stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli di Napoli per una grave polmonite. Le sue condizioni, secondo quanto riferito dai medici, sono serie e costantemente monitorate nel reparto di terapia intensiva.

Senese, che si sottopone periodicamente a dialisi, ha visto aggravarsi il proprio quadro clinico a causa delle complicazioni legate all’infezione polmonare. Un prossimo bollettino medico è atteso nelle prossime ore.

Un simbolo di Napoli e del Neapolitan Power

Per la città non si tratta soltanto della malattia di un grande musicista, ma della sofferenza di un vero simbolo. Figlio di una madre napoletana e di un soldato afroamericano sbarcato in Italia durante la Seconda guerra mondiale, Gaetano “James” Senese è cresciuto nel quartiere Miano, trasformando la sua storia personale e le contraddizioni della città in musica.

Sassofonista dal suono inconfondibile, Senese è stato protagonista della rivoluzione culturale nota come Neapolitan Power, movimento che dagli anni ’70 ha mescolato jazz, rock, funk e tradizione napoletana, dando vita a un linguaggio unico e internazionale.

Una carriera lunga oltre cinquant’anni

James Senese ha iniziato la sua carriera negli anni ’60 con gli Showmen insieme a Mario Musella, per poi fondare negli anni ’70 i leggendari Napoli Centrale. Ha collaborato a lungo con Pino Daniele, partecipando ai primi album del cantautore, e si è distinto anche per alcune apparizioni cinematografiche, come nel film No grazie, il caffè mi rende nervoso con Massimo Troisi e Lello Arena.

Con oltre venti album pubblicati, il più recente dei quali è Chesta nunn’è a terra mia (maggio 2024), Senese ha continuato a calcare instancabilmente i palchi di festival e teatri in tutta Italia, festeggiando quest’anno i suoi 80 anni e il quarantennale del suo debutto da solista.

Napoli in ansia per il suo futuro

L’ennesimo ricovero, dopo l’intervento d’urgenza dello scorso aprile per un’ernia strozzata, ha riacceso la preoccupazione dei fan e dell’intero mondo della musica italiana. Napoli, che vede in lui un pezzo della propria anima, resta con il fiato sospeso per le condizioni del suo sassofonista più amato.

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