Il Ministero della Cultura celebra l’Opera italiana con un evento straordinario all’Arena di Verona, in mondovisione RAI. Protagonista il canto lirico, con 160 professori d’Orchestra e 300 artisti del Coro dalle Fondazioni lirico sinfoniche italiane. E con la partecipazione straordinaria del Maestro Riccardo Muti.
In un’unica serata, nel teatro all’aperto più grande del mondo, Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Juan Diego Flórez, Ludovic Tézier, Vittorio Grigolo, Luca Salsi, Eleonora Buratto, Francesco Meli e molti altri artisti, con la danza di Roberto Bolle e Nicoletta Manni. Cristiana Capotondi, Luca Zingaretti e Alberto Angela condurranno il pubblico nell’avvincente ‘viaggio’ tra i brani che hanno fatto la storia della musica e dell’Italia. La cultura festeggia l’Opera.
Un appuntamento che Rai Cultura ripropone giovedì 1° agosto alle 21.15 su Rai 5.
“Il nuovo secolo dell’Arena Opera Festival si aprirà con le celebrazioni mondiali della “Pratica del Canto Lirico in Italia” Patrimonio dell’Umanità, non potevamo sperare in un inizio migliore – spiega Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena -. Sarà un grande onore rappresentare a livello internazionale la nostra più grande tradizione musicale, la musica crea ponti e abbatte le barriere. Siamo già al lavoro, sarà per noi un’immensa gioia, da condividere con il pubblico più ampio possibile”.
“Questo risultato straordinario ed inaspettato mi entusiasma. Esprime tutta la forza popolare dell’opera italiana” afferma il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
