AURORA è il nuovo singolo di Leonardo Lamacchia, disponibile da venerdì 19 gennaio per Mondadori Media: un viaggio di emancipazione alla scoperta di se stessi.
Leonardo Lamacchia torna dopo quasi due anni con un inno di crescita personale: al testo, fatto di immagini vivide (co-scritto con Francesco De Maria), è cucito sapientemenete insieme l’arrangiamento e la produzione di DRD (Dario Faini) e Gianmarco Grande, che donano a questa ballad pop un’elegante leggerezza.
Leonardo Lamacchia, il nuovo singolo “Aurora”, prodotto da DRD e Gianmarco Grande
La voce piena e sicura di Leonardo, da grande interprete, incoraggia l’ascoltatore ad abbracciare il cambiamento, per imparare ad amare se stessi incondizionatamente, trovando l’armonia interiore.
“Guardarsi allo specchio significa guardare al passato, al presente e al futuro nello stesso momento. Cambiare con il tempo e con l’esperienza vuol dire rendersi conto che ciò che è stato non può ritornare nella stessa forma. L’unico modo per andare avanti è amarsi e amare anche i lati di noi stessi che più odiamo arrivando a un’armonia e a una pace interiore che può aiutarci a superare qualsiasi cosa.
‘Aurora’ è l’inno d’amore verso se stessi che ho sempre voluto scrivere e che ho sempre voluto ascoltare.”
Il titolo del brano è anche l’ultimo evocativo verso del testo, implica il nuovo inizio: in AURORA, il cantautore pugliese riconosce la capacità di sapersi trasformare, prendendo il controllo del proprio percorso grazie a una ritrovata forza, potente e duratura, ripetuta come un mantra nel ritornello e paragonata a quella di un vulcano.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
