Lil Jolie ha 22 anni, ma è una delle voci più interessanti della scena contemporanea come si evince anche dai brani contenuti nell’Ep Bambina.
Cantautrice della Generazione Z, è nata e cresciuta in un paese in provincia di Caserta e con la sua musica è capace di trasmettere in musica i sentimenti con testi sensibili e profondi.
Bambina è il suo EP d’esordio, in uscita il 27 maggio, e segue una serie di singoli e collaborazioni con Ketama e Carl Brave. Il focus è sulla difficoltà di crescere, sull’attaccamento al passato e sull’inadeguatezza verso il futuro.
Nell’EP ritroviamo dunque il desiderio di rimanere sempre bambina, mentre gli altri crescono velocemente. Ma c’è anche la consapevolezza che i punti bui sono anche punti di forza.
Lil Jolie presenterà live i brani contenuti in Bambina venerdì 27 maggio al Mi Ami Festival, che si terrà presso il Circolo Magnolia di Segrate (MI).
Videointervista a Lil Jolie Bambina
Chi è Lil Jolie
Lil Jolie, pseudonimo di Angela Ciancio, si fa conoscere su Soundcloud, per poi firmare un contratto con la Warner. La musica entra nella sua vita a soli 5 anni, quando il nonno – che suonava la fisarmonica – le regala una chitarra e lei inizia a suonarla solo per opporsi alla routine. Canta nelle recite scolastiche e nel coro della chiesa. Nel frattempo ascolta i Pink Floyd, gli Oasis e i cantautori del passato. Da adolescente si sposta a Napoli – perché la vita di provincia le sta stretta, così come le etichette – e trova nella musica la terapia migliore per colmare i suoi vuoti e per tradurre le sue sensazioni in note e parole.
Il suo pseudonimo è ispirato ad Angelina Jolie. Lil Jolie – una piccola Jolie con gli occhi azzurri espressivi e la bocca carnosa – è infatti il soprannome che incominciano a darle gli amici e lei decide di usarlo anche come nome d’arte. Nel 2018 incomincia a pubblicare canzoni con testi che trasudano una grande sensibilità e che mostrano in tutte le sue sfaccettature lo scenario della Generazione Z. Nel 2020 pubblica “Panico” ft. Ketama126 e l’anno dopo è in coppia con Carl Brave in “Regole”.
Classe 1998, negli ultimi 4 anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Di notte recensisce musica, di giorno ne parla con gli artisti. Nostalgica ed empatica, scrive spesso nei giorni di pioggia. La musica? Un ricordo senza origine che ha ribaltato ogni prospettiva.
