Maisie Peters credit Ella Pavlides

E’ uscito l’attesissimo terzo album in studio di Maisie Peters “Florescence”, progetto che arriva due anni dopo il successo di “The Good Witch”, è co-prodotto con il vincitore di 2 Grammy Award Ian Fitchuk (Kacey Musgraves, Beyoncé, Role Model) e include featuring con Julia Michaels e Marcus Mumford. 

Dopo alcuni anni frenetici che hanno visto Maisie aprire per Taylor Swift, Coldplay, Conan Gray e Noah Kahan, essere headliner dei suoi tour mondiali e fare il suo debutto a Glastonbury, Maisie si è ritrovata quasi costantemente in viaggio. Alla fine del 2024, il ritmo era diventato insostenibile, influenzando la cantantautrice britannica fisicamente e mentalmente, che ha così preso la decisione di fare un passo indietro – mettendo in pausa il carosello delle popstar e tornando a casa per riconnettersi con la sua vita fuori dal palco. Quel capitolo più tranquillo le ha dato tempo per resettarsi, sia come persona che come artista. È stato durante questo periodo che il cuore emotivo di Florescence ha preso forma silenziosamente. 

Quel ritorno a se stessa si è riflesso non solo nella sua vita, ma nella musica. Guidata dal suo amore per la narrazione, Maisie si è recata a Nashville, dove ha scritto e registrato gran parte dell’album. Ritrovare il collaboratore di lunga data Ian Fitchuk – con cui ha lavorato per la prima volta nel 2020 – è sembrato un passo naturale. Insieme hanno creato il suono caldo e strutturato dell’album, con Fitchuk che ha supportato Maisie mentre assumeva per la prima volta il ruolo di co-produttrice. 

Ispirato dal seguito di “The Good Witch”, così come dalla storia d’amore che sta vivendo ora – è innamorata del suo fidanzatino del liceo – Florescence riflette su come l’amore giusto possa aiutare a guarire quelli sbagliati. È un album sulla prospettiva, la consapevolezza di sé, la guarigione e, infine, l’imparare a fiorire. 

“Queste 15 tracce descrivono una fioritura di me stessa dai 23 ai 25 anni e la fioritura di un amore vero e reale, sia per me che per questo disco. Racconta la storia degli ultimi lunghi inverni, con tutti i momenti brutti e i dolori, i crepacuore e le piogge, e ti conduce, alla fine, in una perfetta primavera inglese, nella speranza e nella catarsi che arrivano quando sboccia il primo fiore selvatico.

Questo album sembra una vera rappresentazione della guarigione, del trovare speranza, pace e forza non solo in qualcun altro, ma in se stessi. È sapere che c’era un senso in tutta la tristezza di prima, e il senso è la donna che vedi in questo specchio ora, e la persona che vedi al suo fianco.” – Maisie Peters 

Appena tornata dal suo tour mondiale “Before The Bloom” tra Australia, Asia orientale, Europa, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile e Canada, Maisie è stata annunciata come la prima artista confermata per le celebrazioni del 20° compleanno di The O2. Salirà sull’iconico palco londinese venerdì 8 maggio 2027 per il suo più grande spettacolo da headliner fino ad oggi, i biglietti sono in vendita ora 

Prima dello storico show, Maisie farà il suo debutto al leggendario Grand Ole Opry di Nashville sabato 13 giugno – un onore raro per un artista britannico, seguendo le orme di Elton John, Paul McCartney e Mumford & Sons. È prevista anche la sua partecipazione al BBC Radio 1’s Big Weekend, al Reading & Leeds Festival e al Corona Capital Festival di Città del Messico più avanti quest’anno. 

Questa la tracklist.

  • Mary Janes 
  • Audrey Hepburn 
  • Say My Name In Your Sleep  
  • Old Fashioned  
  • Houses  
  • Kingmaker (con Julia Michaels)  
  • Vampire Time  
  • My Regards 
  • You You You 
  • If You Let Me (con Marcus Mumford)  
  • Flat Earther 
  • Questions  
  • Girl’s Just Flying  
  • You Then Me Now 
  • Nothing Like Being In Love 

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