I Maneskin tornano a casa senza premi dai Brit Awards, i riconoscimenti che registrano il successo di brai e artisti d’Oltremanica.
I quattro musicisti romani erano candidati come International group e International song con il brano I wanna be your slave.
Il magro risultato a dire la verità era atteso, vista la normale diffidenza nei paesi anglosassoni nei confronti della musica e degli artisti del Belpaese, nonostante i risultati di rilievo.
Damiano, Victoria, Ethan e Thomas, comunque, non sono passati inosservati grazie… a un outfit davvero particolare!
Hello @BRITs 💘 super excited to be here 💘 #BRITs pic.twitter.com/E6Wqhaz6UL
— MåneskinOfficial (@thisismaneskin) February 8, 2022
Maneskin, a bocca asciutta ai Brit Awards
I quattro artisti si sono presentati sul palco con pantaloni e tute di latex con un tocco di rosa e trasparenze. Curiosa la collana di Damiano, che evoca… un sex toy.
Nella prima edizione senza categorie di genere Adele ha vinto tre premi, tra cui l’ambito Album of the year con 30. Riconoscimento anche come canzone dell’anno per il singolo Easy on me.
Adele è l’artista dell’anno, non più uomo o donna, ma semplicemente artista.
“Capisco perché hanno cambiato il nome di questo premio, ma adoro essere una donna, essere un’artista donna.”
Durante la serata memorabile la doppia esibizione di Ed Sheeran, che ha dedicato alla moglie il premio come miglior cantautore.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
