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Marcus Miller ipnotizza il pubblico di UnoJazz&Blues e Sanremo Summer Symphony

Il re del funk si materializza Sanremo: il leggendario bassista Marcus Miller ipnotizza il pubblico di UnoJazz&Blues e Sanremo Summer Symphony.

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Oltre due ore di pure vibrazioni hanno scosso la platea dell’Auditorium Franco Alfano di Sanremo venerdì 18 luglio. Il re mondiale del funk Marcus Miller ha fatto letteralmente volare quelle dita speciali sul suo compagno di vita: il basso. Tutto esaurito per la doppia rassegna UnoJazz&Blues (direzione artistica Diego Campagna) e Sanremo Summer Symphony con il patrocinio del Comune di Sanremo.
Stavolta l’Orchestra Sinfonica ha lasciato spazio alla band di Miller, formata da virtuosi di livello eccezionale: Xavier Gordon alle tastiere, Donald Hayes al sax, Anwar Marshall alla batteria e Russell Gunn alla tromba.

Dopo i saluti iniziali (anche con qualche parola d’italiano come “bello” e “grazie”), Marcus si è lanciato subito in un’apertura da brividi, creando un clima ipnotico e affascinante, mescolando generi come funk, jazz e world music. Poi, è arrivato il turno di “Untamed”, brano tratto dal suo album “Laid Black”, che ha conquistato il pubblico con diversi applausi a scena aperta per questo instancabile “mostro” di bravura.

A un certo punto ha detto: “è ora di un po’ di vibrazioni latine” ed è partita una carrellata di suoni energici, accompagnati in modo magistrale dai fiati e dalle percussioni, senza dimenticare il tocco veloce delle tastiere.

Miller ha inoltre ricordato la sua storica collaborazione con il celebre trombettista Miles Davis e ha voluto rivolgere un pensiero al celebre bassista Jaco Pastorius, scomparso prematuramente: “scrissi una canzone per Jaco, Miles Davis l’apprezzò e decise di inciderla. Si chiama “Mister Pastorius”. Un brano davvero struggente, che ha toccato i presenti, eseguito in maniera intensa da Russell Gun.

Il bassista, produttore, compositore e polistrumentista statunitense classe ’59, chiamato anche “superman of soul”, ha contributo alla nascita e sviluppo della tecnica dello “slapping”, già dagli anni ’70. Ha suonato con i più noti musicisti (come Eric Clapton), vinto numerosi Grammy, scritto per colonne sonore di film (con Eddie Murphy, Chris Rock e altri) e il celebre marchio Fender produce una versione di basso dedicata a lui, la “Marcus Miller Signature”.

Marcus ha raccontato anche di quando fece un concerto in Senegal: “‘c’è quest’isola, si chiama Gorée, dove c’è un museo che si chiama “Slave House” e parla della tragedia degli schiavi. Quando arrivammo lì, potete immaginare come ci sentimmo: arrabbiati, tristi, sconvolti. Così ho scritto questa canzone, ma non volevo che fosse solo sulla rabbia e sulla paura, ma una celebrazione della forza dello spirito umano. Queste persone sono sopravvissute a molti anni di schiavitù e grazie a loro siamo sopravvissuti anche noi e siamo qui a fare musica per voi. Abbiamo suonato questa canzone per molti anni, poi per un po’ ho smesso, era ora di fare nuova musica. Ma ho deciso di riproporla perché nel mondo stanno succedendo di nuovo cose troppo strane.Molti subiscono situazioni gravi, persecuzioni, sofferenze: ci vogliono mesi, anni, secoli ma alla fine ce la faremo. Ecco per voi “Gorée”.

Dopo i primi saluti, il pubblico ha subito urlato “bis”, così Miller (che ha anche suonato il sax tenore) e la band sono ritornati sul palco per il finale, seguìto da una standing ovation. “Grazie Sanremo, è stato un onore e un piacere suonare con voi. Sanremo, ci rivedremo molto presto”.

Al termine, il conduttore Maurilio Giordana ha ricordato che stasera, 19 luglio, al Club Tenco ci sarà una serata omaggio a Vittorio De Scalzi, fondatore dei New Trolls, insieme ai ragazzi di Area Sanremo. “Siamo al termine di una serata che rimarrà a lungo nel cuore dei presenti – ha detto Giordana, i prossimi appuntamenti di UnoJazzBlues saranno il 5 agosto con “Frank Gambale All Star” al Teatro dell’Opera del Casinò e il 27 agosto con Richard Bona-Dave Weckl con l’Orchestra sinfonica all’Alfano.

https://www.unojazzandblues.it/unojazzblues2025/

Il 24 luglio invece torna “Sanremo Summer Symphony” con l’omaggio a Pino Daniele insieme ad Eugenio Bennato e Pietra Montecorvino con “Pino a Metà”.

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