Usciranno venerdì 15 marzo i due nuovi singoli di Maximilian: “Lady Blue” e “Mi Annoia“. Saranno disponibili su tutte le piattaforme con distribuzione PURO.
Forte dell’esperienza con i Tauro Boys e fresco del recente singolo “Cose Da Fare“, Maximilian pone il secondo e il terzo mattone di quello che è e sarà il suo nuovo percorso artistico. Il sound — coerentemente rispetto al singolo precedente — riprende quelle vibes indie influenzate dal pop-rock che in passato hanno caratterizzato diverse hit storiche del trio romano.
Entrambi i brani sono stati prodotti da Kleeve (Michele Clivati), che ha contribuito anche alla scrittura. In tutti e due i casi si avverte una malinconia di fondo, particolarmente marcata nel primo e più sottile nel secondo.
Il primo pezzo proposto da Maximilian — “Lady Blue” — è una canzone che parla di depressione sotto mentite spoglie. In apparenza infatti sembra descrivere una relazione tossica, la stessa che — metaforicamente — incatena l’artista alla sua patologia.
“Mi Annoia” invece è un’ode all’eccesso: un brano a primo ascolto disimpegnato, che ostenta invece una sofferenza densa di senso d’impotenza e dai risvolti autodistruttivi.
“Ho volutamente proposto due brani così diversi – dichiara Maximilian – sia per dare un assaggio delle sonorità che sto approcciando nel mio percorso solista, ma soprattutto per provare a ricreare musicalmente quella tendenza altalenante tra stato depressivo e maniacale in cui si incombe quando non si vogliono accettare le proprie ombre”.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
