Modà Maneskin
Non è per nulla scontato ricevere parole di elogio dai colleghi, soprattutto in un momento in cui si è sulla cresta dell’onda internazionale. L’ondata positiva che hanno portato i successi dei Maneskin ha colpito anche i Modà, che in un’intervista rilasciata alla testata Il Mohicano hanno parlato di Damiano, Victoria, Ethan e Thomas.
“Credo che ragazzi di vent’anni, che sanno suonare e che sanno stare sul palco e riescono a realizzare un sogno così grande, possa essere un esempio positivo in mezzo a tanti esempi sbagliati.
Se un ventenne, oggi, al posto di comprarsi un telefonino nuovo acquista una chitarra è solo positivo e da parte nostra non c’è alcuna invidia, anzi.
Noi siamo veramente felici per chi realizza i propri sogni e questo successo se lo meritino perché sanno fare questo mestiere. L’unico consiglio che mi sento di dare loro. È quello di stare sempre con i piedi per terra perché il cammino è lungo. Quindi in bocca al lupo anzi, Buona Fortuna.”
I Modà parlano dei Maneskin
I Modà attualmente stanno ricostruendo un percorso musicale dopo la rottura con il precedente management e hanno pubblicato il 12 novembre l’album Buona Fortuna Parte Prima che arriva a due anni da Testa o Croce.
La band capitanata da Kekko Silvestre, quindi, conosce piuttosto bene le dinamiche, anche l’impostazione, non solo musicale, dei due gruppi è davvero differente.
Un elogio sincero che, quindi, nasce da una reale stima. Nessuna invidia, sentimento che Kekko descrisse nel libro Come Un Pittore del 2012 riferendosi ai Negramaro che a suo dire mal digerirono il loro successo.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
