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Morrissey annulla il concerto di Stoccolma e attacca l’industria discografica

Morrissey

Morrissey ha cancellato la tappa svedese del suo tour, prevista alla Hovet Arena di Stoccolma, spiegando in un lungo messaggio ai fan le ragioni della sua decisione: stanchezza estrema, mancanza di supporto e un attacco diretto all’industria musicale.

L’ex frontman degli Smiths, da tempo in tour in Europa, ha condiviso sui suoi canali social uno sfogo che è molto più di un semplice comunicato. «Negli ultimi sette giorni abbiamo attraversato sei Paesi e siamo incredibilmente stanchi. Riusciamo a malapena a vedere», ha scritto Morrissey, aggiungendo che, nonostante la forte domanda di biglietti nei Paesi scandinavi, portare la band in Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda e Danimarca è diventato logisticamente e finanziariamente insostenibile.

L’artista ha denunciato apertamente il silenzio delle etichette discografiche e delle radio nei confronti della sua musica: «Nessuna etichetta pubblica i nostri dischi, nessuna radio ci trasmette… eppure i nostri concerti fanno il tutto esaurito. Cosa ci dice questo sullo stato dell’arte nel 2025?». Un interrogativo che lascia trasparire tutta la frustrazione di chi si sente escluso da un sistema musicale che sembra premiare altro.

«Sogniamo città come Stoccolma, Reykjavik, Trondheim, Helsinki, Aarhus… ma senza alcun supporto è impossibile arrivarci», ha continuato Morrissey, sottolineando il desiderio di tornare a esibirsi in quei luoghi in futuro, ma evidenziando anche una realtà ormai difficile da ignorare: quella di un artista indipendente in un mercato che pare aver voltato le spalle a chi non segue le regole dell’omologazione.

Nonostante la delusione per la cancellazione della tappa di Stoccolma, Morrissey ha confermato che il tour proseguirà regolarmente, con il prossimo appuntamento fissato per il 27 giugno a Berlino. Nel congedarsi dai fan, l’artista ha concluso con parole che uniscono amarezza e affetto: «Vi amo tutti con quel poco che resta del mio cuore condannato».

Un’uscita che, come spesso accade nel suo caso, non lascia indifferenti.

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