I Muse annunciano l’uscita del loro attesissimo nono album in studio dal titolo Will Of The People prevista per il 26 agosto su etichetta Warner Records.
“Will Of The People è nato tra Los Angeles e Londra ed è influenzato dalla crescente incertezza e instabilità nel mondo. La pandemia, nuove guerre in Europa, massicce proteste e rivolte, un tentativo di insurrezione, destabilizzazione della democrazia occidentale, crescente autoritarismo, incendi e disastri naturali e la destabilizzazione dell’ordine globale hanno influenzato Will Of The People.
È stato un periodo di preoccupazione e spaventoso per tutti noi poiché l’impero occidentale e il mondo naturale, che ci hanno cullato per così tanto tempo, sono veramente minacciati. Questo album è un viaggio personale attraverso quelle paure e la preparazione per ciò che verrà dopo.”
Queste le parole del frontman della band Matt Bellamy.
Will Of the people è stato prodotto dai Muse. I collaboratori più importanti includono il mixaggio di otto tracce da parte del vincitore di un Grammy Award Serban Ghenea, il mixaggio di Dan Lancaster su Won’t Stand Down e un ulteriore mixaggio su Kill Or Be Killed di Aleks von Korff.
Questa la tracklist.
- 1. Will Of The People
- 2. Compliance
- 3. Liberation
- 4. Won’t Stand Down
- 5. Ghosts (How Can I Move On)
- 6. You Make Me Feel Like It’s Halloween
- 7. Kill Or Be Killed
- 8. Verona
- 9. Euphoria
- 10. We Are Fucking Fucked
I Muse saranno in Italia il 17 Giugno 2022 in concerto al Firenze Rocks. Biglietti disponibili qui http://firenzerocks.it/tickets
Muse Will Of The People, il nuovo album
La title track dell’album Will Of The People porta una provocazione giocosa ad un glam-rock distopico mentre c’è un’innocenza e una purezza nelle trame elettroniche nostalgiche di Verona.
Dall’emozione viscerale di Won’t Stand Down ai riff pesanti a tinte industriali di Kill Or Be Killed, o la velocità di Euphoria, l’album si conclude con il frenetico finale del brano, brutalmente onesto, We are Fucking Fucked.
Sul nuovo singolo della band Compliance, Bellamy dice.
“Compliance è sulla sottomissione a regole autoritarie e a rassicuranti falsità per essere accettati in un gruppo. Le gang, i governi, i demagoghi, gli algoritmi dei social media e le religioni ci seducono nei momenti di vulnerabilità, creando regole arbitrarie e idee distorte a cui conformarci.
Ci vendono miti confortanti, dicendoci che solo loro possono spiegare la realtà mentre simultaneamente diminuiscono la nostra libertà, autonomia e pensiero indipendente.
Non siamo solo costretti, siamo ammassati, spaventati e incitati a produrre quotidianamente “2 minuti di odio” contro un gruppo di loro scelta e a chiudere un occhio sulla nostra voce interna di ragione e compassione. Hanno solo bisogno della nostra conformità.”
Il video del brano (diretto da Jeremi Durand e girato in Polonia) è stato ispirato dal film Looper, segue tre bambini che indossano maschere che distruggono i loro sé futuri per sfuggire a un mondo distopico e oppressivo.
Foto di Nick Fancher
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
