Prosegue il percorso di conoscenza dell’animo umano di Nayt che, dopo la pubblicazione dell’album DOOM, continua con il singolo Paraguai, prodotto da CanovA.
Nayt ci aveva lasciati con DOOM alla fine di un viaggio alla scoperta dei meandri della sua sfera intima che aveva iniziato a svelare con MOOD.
Ora che la discesa è completa, dalla Giudecca non si può che risalire e l’artista torna con PARAGUAI (VNT1 Records / in licenza per Columbia Records Italy / Sony Music Italy), fuori venerdì 8 luglio in radio e in digitale e disponibile da oggi in pre-save e pre-add.

Nayt, il percorso di conoscenza dell’animo umano prosegue con “Paraguai”
Quello di Nayt è un percorso a fuoco e ben delineato a livello musicale: il nuovo brano – prodotto da CanovA – ha delle influenze lo-fi ma mira a convergere verso una direzione più pop, segnali d’apertura che avevamo già incontrato in alcune tracce dal respiro melodico che componevano MOOD.
Paraguai conferma il percorso evolutivo dell’artista, in cui sperimenta un contrasto artistico tra il beat, ritmicamente energico, e la voce, che ha una sfumatura triste ed è accompagnata da un testo nostalgico, con l’obiettivo di alleggerire la malinconia.
Nayt attualmente conta su Spotify poco più di 700mila ascoltatori unici mensili.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.