Dodicianni e I Miei Migliori Complimenti

Dopo “Dicono che tu“, “Delacroix” e “Lolita dei Parioli“, Dodicianni – al secolo Andrea Cavallaro – torna con “Sottovocefeat. I Miei Migliori Complimenti, un brano dal carattere sfacciatamente pop che racconta una vivida storia estiva, fra primi amori baciati dai raggi del sole e scoperte carnali.

Estate per me ha sempre voluto dire poche cose: caldo, scoperta e desiderio. Quando con Walter (I miei migliori complimenti, nda) ci siamo incontrati in studio, non avevamo come obiettivo quello di fare un pezzo estivo. È arrivato tutto spontaneamente, parlando di mare, vecchie hit e amori fugaci. Abbiamo molti riferimenti comuni, ma credo che il comune denominatore sia stato il ricordo dell’adolescenza, tra una canzone di Alizée e un Game Boy Color nuovo”.

Prodotta dai B-CROMA e mixata da Golden Years, “Sottovoce” è impreziosita dalla collaborazione con I Miei Migliori Complimenti, che torna alla musica dopo più di un anno di assenza dalle scene: “Ci sono delle cose che si dicono sottovoce, ma non bisognerebbe mai farlo. Tipo quella volta che ho detto ‘andiamo’ e lei ha capito ‘ti amo’. E poi è andato tutto più o meno bene. Il bello delle canzoni è che, ascoltandole, ognuno può capire quello che vuole. Secondo me questa canzone parla di un’estate del 2010 in cui abbiamo fatto una brutta figura ai mondiali, Cremonini cantava “Mondo” e abbiamo sudato un mare in un bagno di una spiaggia romana. Ma non è detto che sia andata per forza così“.

Bassi pulsanti, elettronica affilata e beat trascinante sono in sintesi gli elementi chiave di una canzone perfetta per i tramonti sul lungomare. In particolare, in “Sottovoce” si incontrano e si miscelano quel cantautorato italiano pop che ha tra i suoi riferimenti Luca Carboni e la sfrontatezza sonora delle più recenti produzioni di The Weeknd.