Sara J Jones

Dopo aver infiammato i mesi più caldi dell’anno con il talento ed il carisma che la contraddistinguono sulle note di “Lloret De Mar“, la spumeggiante cantautrice milanese Sara J Jones torna in radio e nei digital store con il nuovo singolo “Caramelle“: una vera e propria full immersion tra sonorità anni ’80 e la speranza verso un futuro in cui la parola d’ordine sia “essere se stessi“.

Di fatto, il brano è un encomio, un inno all’indipendenza e alla libertà di esprimersi per ciò che si è, senza condizionamenti. Ma è soprattutto un’esortazione in musica a ritrovare, riscoprire e sperimentare una femminilità che non deve essere dettata da precetti e canoni esterni, bensì dalla propria natura soggettiva, che è unica e proprio per questo incomparabile con quella altrui.

«Sono molto legata a questo pezzo, perché oltre a trasmettere carica, energia e leggerezza, invita chiunque lo ascolti a non rinnegare – bensì a comunicare – il proprio carisma e la propria essenza. Soprattutto in presenza di chi cerca quotidianamente di cambiare gli altri, imponendo ed instillando abitudini e maniere che ingabbiano, invece di supportare e sostenere le peculiarità di ciascun essere umano. Inoltre, in sinergia con Marco Conte, ho cercato di avvalorare la figura della donna, provando ad esprimere al meglio quello che per me è un concetto imprescindibile: la libertà di essere chi si è davvero, di conoscere ed esplorare il proprio valore intrinseco senza timori e senza paura di giudizi ed etichette».

Sara J Jones, “Caramelle”

Inizialmente intitolata “Uragano” – per esprimere la duplicità dell’animo femminile: audace, determinato e raggiante, ma talvolta velato da una nube riflessiva e malinconica da cui scaturiscono sensazioni di solitudine e tristezza -, “Caramelle” esalta le peculiarità soggettive di ogni donna, in un’avvincente analogia con i coloratissimi dolcetti: “Fruit joy, M&ms Goleador, Jelly Beans: ne hai assaggiate di tutti i colori e nessuna di queste ha il sapore di me“.

Il brano pone inoltre l’accento sull’ambivalenza di molti di noi. Spesso, indossiamo infatti una corazza, ma – proprio come le caramelle – siamo dotati di un’anima morbida e dolce che ha solo bisogno di essere scartata e assaporata giorno dopo giorno.

Sara J Jones, il team di lavoro

Il progetto riconferma il vincente sodalizio con l’amico e collega Marco Conte, che ha collaborato con l’artista meneghina nella stesura del testo, e con il producer brianzolo Andrea Cattaldo, abile sarto dell’accattivante abito sonoro che veste “Caramelle“.