Sanremo 2024 Giorgia Eros Ramazzotti Gigliola Cinquetti

Tra le notizie trapelate in conferenza stampa, Amadeus annuncia a Sanremo 2024 le presenze di Giorgia, Eros Ramazzotti e Gigliola Cinquetti, al fine di celebrare tre anniversari di alcune delle loro più importanti canzoni.

Queste le parole del direttore artistico: «C’è tanta musica quest’anno, ve ne sarete accorti dei nomi degli artisti che si esibiranno in Piazza Colombo e sulla nave, ma ci sono tre canzoni che andremo a festeggiare sul palco dell’Ariston con gli interpreti originali. Mi riferisco a un brano che compie trent’anni, a un brano che compie quanrant’anni e uno che ne compie sessanta. In ordine: Giorgia nella serata di mercoledì eseguirà “E poi”, Eros Ramazzotti celebrerà i quarant’anni di “Terra Promessa” e, infine, ho chiesto per venerdì o sabato sera alla signora Gigliola Cinquetti di cantare la sua “Non ho l’età”».

Sanremo 2024, ospiti: Giorgia, Eros Ramazzotti e Gigliola Cinquetti

Riguardo la presenza di Russell Crowe annunciata questa mattina da Fiorello, Amadeus aggiunge: «Russell Crowe ha origini italiane, di Ascoli Piceno per la precisione. Lui mi ha scritto una lettera molto carina, di grande affetto nei confronti del Festival, in cui mi ha detto che gli sarebbe piaciuto portare il suo blues a Sanremo. Verrà appositamente dall’Australia, dove sta girando un film, tra l’altro a sue spese. Io non credo che ci sia necessariamente bisogno di musica internazionale, ma se c’è l’occasione ben venga. Lui è un attore straordinario e sono onorato che abbia manifestato la voglia di esserci e di mostrarsi in una veste sicuramente diversa».

A proposito dell’annuncio delle canzoni che verranno eseguite nella serata del venerdì, quella dedicata alle cover, il direttore artistico ammette: «Questo è il momento in cui si mettono in piedi le cover, una fase anche complessa, che arriva dopo l’annuncio dei cantanti in gara. Avendo l’obbligo di un accompagnatore sul palco, siamo in una fase di work in progress, al momento sono pronte una decina di accoppiate. In genere si va a ridosso del Festival, non saprei dare una data per l’annuncio ufficiale, ma anche l’anno scorso ricordo che sono state rivelate la settimana prima del Festival».

Infine sulla volontà di dedicare un ricordo a Toto Cutugno e sull’ipotetica possibilità di avere Adriano Celentano ad interpretare “L’italiano”, Amadeus rivela: «In questo momento questa ipotesi non c’è, sarebbe un sogno. Anzi, invito ufficialmente Adriano Celentano al Festival, ma c’è la volontà da parte nostra di celebrare Toto Cutugno e non è detto che qualcuno non lo omaggi anche nella serata delle cover. Naturalmente questo non esclude che lo si celebri a prescindere, ben venga che questo accada anche due o tre volte».