In uscita il prossimo 10 marzo, “Moving On Skiffle” è il nuovo album di Van Morrison che, per l’occasione, ha deciso di rivisitare le radici e l’apice degli anni ’50 della musica skiffle: un grande amore sbocciato quando ascoltò per la prima volta Lead Belly e Jelly Roll Morton nel negozio di dischi Atlantic Records di Belfast e che successivamente – quando andava ancora a scuola – lo portò a formare la sua prima band skiffle.
Van Morrison interpreta le canzoni senza tempo contenute in “Moving On Skiffle” – che sono ben 23 – in gran parte in modo diretto, a volte con i suoi caratteristici giri di parole ed altre con i suoi arrangiamenti. Il sempre ribelle Morrison ha inoltre cambiato il titolo di “Mama Don’t Allow” – brano registrato sia dalla Mempgis Jug Band che dal blues man di Chicago Tampa Red alla fine degli anni Venti – in “Gov Don’t Allow“, facendo riferimento alla sua lotta contro l’aumento delle interferenze governative nella nostra vita quotidiana. Lo standard gospel “This Little Light Of Mine” – un inno chiave del movimento per i diritti civili nell’America degli anni ’60 – è stato invece trasformato nell’allegro e vivace “This Loving Light Of Mine“.
Van Morrison: da Worried Man Blues a Moving On Skiffle
“Moving On Skiffle” è stato anticipato dai singoli “Streamline Train” e “Worried Man Blues“.
Quest’ultimo, in particolare, racconta la storia di un uomo condannato a lavorare in una gang e – come molte canzoni folk di grande successo – è emerso in molte forme diverse nel corso degli anni. A volte, per esempio, ne è stato modificato il testo, mentre l’arrangiamento veniva semplicemente adattato. Ma, come dimostra la nuova versione di Van Morrison, la melodia insistente e l’aria quasi da inno della canzone non hanno mai perso la loro magia.

Classe 1998, negli ultimi 4 anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Di notte recensisce musica, di giorno ne parla con gli artisti. Nostalgica ed empatica, scrive spesso nei giorni di pioggia. La musica? Un ricordo senza origine che ha ribaltato ogni prospettiva.