Orietta Berti

Orietta Berti, per celebrare il suo 79esimo compleanno, ha partecipato al programma di Rai 2 di Pierluigi Diaco Ti Sento, togliendosi qualche sassolino dalle scarpe…

“Mi hanno trattata come un oggetto, nel 1980 mi sono ribellata. Perché tu esprimi la tua voglia di fare una cosa e dall’altra parte ti dicono ‘no, se facciamo così non c’è abbastanza guadagno. Tu mi vuoi togliere un’orchestrazione, un maestro bravo per fare un arrangiamento perché dici che dopo non c’è abbastanza guadagno, una soddisfazione me la puoi anche dare. L’anno dopo mi sono messa a produrmi da sola e a finanziarmi da sola discograficamente.”

Orietta ha parlato, quindi, della sua scelta discografica.

“Quando ti produci da sola è naturale che non puoi entrare più nelle classifiche perché non hai la forza di una major che ti fa entrare. Però dopo vedi il successo dai concerti che tu fai, dal numero di concerti che fai vedi il successo, vedi la gente che viene, che ti fa i complimenti che ti apprezza per quello che hai fatto. Io ho sempre avuto dalle persone il premio.”

Orietta Berti si sfoga da Pierluigi Diaco

In occasione del compleanno, Orietta ha un pensiero fisso.

“Mi auguro di avere una buona salute e di avere sempre questo entusiasmo per la vita e per il mio lavoro. Perché se io mi emoziono so che dopo darò delle emozioni a tante altre persone e le persone hanno bisogno di avere delle emozioni. E poi, vedi, nella vita non bisogna mai desiderare le cose che non potrai mai avere. Io non ho mai desiderato le cose che sapevo non sarebbero mai arrivate, però arrivano sempre delle sorprese, e queste sorprese son dei regali che ti manda la vita.”

Queste le parole dell’artista, che il 2 giugno a Reggio Emilia ha ricevuto il titolo di Commendatore in un evento organizzato dalla Prefettura.