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PFM Ho Sognato Pecore Elettriche Significato canzoni
E’ uscito lo scorso 22 ottobre in tutto il mondo, nella doppia versione italiano e inglese, Ho Sognato Pecore Elettriche / I Dreamed of Electric Sheep, il nuovo album di inediti di PFMPremiata Forneria Marconi.

Un progetto che vanta la presenza di due ospiti internazionali d’eccezione, Ian Anderson e Steve Hackett, oltre a Flavio Premoli, già co-fondatore di PFM e Luca Zabbini, leader dei Barock Project.

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Ho Sognato Pecore Elettriche – tracklist

Questa la tracklist.

  1. Mondi Paralleli (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas- Luca Zabbini-Marco Sfogli) STRUMENTALE
  2. Umani Alieni (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas / Franz Di Cioccio)
  3. Ombre Amiche (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas- Luca Zabbini / Franz Di Cioccio- Gregor Ferretti
  4. La Grande Corsa (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas- Marco Sfogli / Franz Di Cioccio)
  5. AtmoSpace (Franz Di Cioccio -Patrick Djivas- Luca Zabbini / Franz Di Cioccio- Gregor Ferretti)
  6. Pecore Elettriche (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas / Franz Di Cioccio)
  7. Mr. Non lo So (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas / Franz Di Cioccio)
  8. Il Respiro del Tempo (Franz Di Cioccio -Patrick Djivas- Luca Zabbini / Franz Di Cioccio- Gregor Ferretti)
  9. Transumanza (bonus track) (Franz Di Cioccio – Patrick Djivas) STRUMENTALE
  10. Transumanza Jam (bonus track) (Franz Di Cioccio- Patrick Djivas – Flavio Premoli – Lucio Fabbri – Marco Sfogli-Luca Zabbini – Alessandro Scaglione) STRUMENTALE

PFM Ho Sognato Pecore Elettriche Significato canzoni

Così PFM spiega il significato delle canzoni dell’album Ho Sognato Pecore Elettriche.

“L’album inizia con un’overture, un’allegoria musicale dove il mondo utopico si trasforma repentinamente in un mondo ostinato dalle venature distopiche.

Come abitanti della Terra noi siamo figli di un’evoluzione, che ci ha posti al vertice del pianeta insieme al mondo animale, vegetale e minerale.

Il tempo ci ha trasformati in Umani, dotati di libero arbitrio, utopici, sognatori, visionari, ma anche in Umani alienati, attratti dal pragmatismo.

Oggi viviamo sul nostro pianeta Terra e, contemporaneamente, su un altro pianeta parallelo e invisibile, in un mare di giga, nell’arcipelago degli algoritmi. Era impensabile che ci spingessimo così lontano e che, pur rimanendo umani, ci saremmo riconosciuti come dati.

Nel quotidiano, la vita sembra diventata più facile; siamo iperattivi, iperconnessi e tutto corre velocemente, ma il lato B del cambiamento segnala una carenza di tempo da spendere e dedicare a noi stessi. Anche sognare sta diventando una cosa rara, presi nel vortice della grande corsa della società e della vita.

Il protagonista della storia, un uomo normale, teme di non riuscire più a sognare liberamente, perché la realtà stride con la fantasia. Nel mondo della grande corsa i sogni liberatori sono diventati rari, invasi da pecore elettriche. I cyber animali sono creati dal nostro subconscio che ha radici più profonde e pesca in un mondo dove le macchine sono diventate più importanti dell’uomo, il quale si appresta a passare in secondo piano. Da umani a dati il passo è breve: iperconnessi ma più estranei a noi stessi.

Il futuro che bussa alla porta ha decisamente inclinazioni distopiche.

Viviamo in un immenso territorio di connessioni e dati. Dobbiamo tornare a sognare, sognare, aprire la mente che ci connette con altre dimensioni……della vita.

L’album parte dalla citazione “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” del film Blade Runner, per sviluppare un concept: parlare di come il mondo intorno a noi stia rapidamente cambiando e di come i computer stiano invadendo ogni aspetto della nostra vita.

I brani del concept album attraversano il mondo che viviamo e si interrogano su dove stiamo andando: Mondi Paralleli è un’ouverture strumentale che ci introduce in un universo utopico e distopico; Umani Alieni ci parla del nostro mondo e dei suoi abitanti; Ombre Amiche racconta la riscoperta del silenzio; La Grande Corsa parla della nostra vita quotidiana; AtmoSpace ci narra la storia di Nedro, un drone innamorato della Terra; Pecore Elettriche introduce il tema del sogno e dei cyborg; Mr. Non lo So è la storia di uno Yes Man; Il Respiro del Tempo: la Terra e la Risonanza Schumann 12Hz; si aggiunge la bonus track Transumanza: la transumanza musicale è l’azione o la pratica di spostare le composizioni da un mondo musicale ad un altro, in un ciclo d’intercambiabilità artistica e sonora, usando macchie di suoni e non contorni di genere; Transumanza Jam (bonus track)….pascolo musicale con Jam strumentale.”

I brani in lingua inglese contenuti nell’album I dreamed of electric sheep non sono la traduzione letteraria della versione italiana.

I testi in inglese, scritti da Marva Marrow, esprimono sfumature diverse di uno stesso concept distopico: mentre in Ho sognato pecore elettriche si prospetta uno scenario futuro in cui l’iperconnessione ha inibito la capacità di sognare, in I dreamed of electric sheep si parla del mondo presente, sempre frenetico e caotico, in cui i valori più intimi e profondi sono stati persi di vista.

In questo progetto discografico Ho sognato pecore elettriche / I dreamed of electric sheep una cosa è certa: la musica può ancora unire le nostre mani e i nostri cuori in qualcosa di potente e universale, qualcosa che dura nel tempo, che ci porta verso un futuro migliore, che ci aiuta a condividere le emozioni e il ritmo.

Foto di Orazio Truglio