Il 3 marzo di 32 anni fa i Pooh vinsero il Festival di Sanremo con l’iconico brano Uomini Soli. Quella del 1990 fu una kermesse strana, insolita e ricca di grandi canzoni e interpreti. Al secondo posto si piazzò Toto Cutugno (che andò poi all’Eurovision vincendolo) e al terzo la coppia Amedeo Minghi e Mietta, ma in gara ci furono grandi artisti tra cui Mia Martini, Milva e Caterina Caselli.
Roby Facchinetti ha celebrato la vittoria del 1990 con un post pubblicato sui social.
“Sono passati 32 anni, ma la grande emozione di quella vittoria, rimane dentro di me intatta.
Buona giornata a tutti.
Roby.”
Queste, invece, le parole di Dodi Battaglia.
“Era la sera del 3 marzo 1990 ed al Festival di Sanremo “Uomini soli” veniva proclamata la canzone vincitrice.
A fermare con uno scatto quell’indimenticabile avventura, Rino Petrosino.
Dodi”
Pooh, 32 anni fa la vittoria al Festival di Sanremo con “Uomini Soli”
Roby Facchinetti ha raccontato in un’intervista a Radio A8 quel giorno di 32 anni fa.
“Oggi è una data molto importante. Il 3 marzo rappresenta una grande emozione per la storia dei Pooh. Nel 1990 vincemmo il Festival di Sanremo con il brano ‘Uomini Soli’. Fu un’emozione talmente grande che ee ancora li dentro di me, forte come allora. E’ difficile da descrivere. Io credo che in Italia non esista nessun musicista che non abbia sognato almeno una volta di andare a Sanremo e di vincerlo.
Il Festival fa parte della nostra storia, ce l’abbiamo nel DNA. Quel Sanremo nostro fu molto speciale perché noi in effetti non abbiamo vinto il Festival di Sanremo, ma… il Festival di Arma di Taggia. Quell’anno infatti, la kermesse non si svolse all’Ariston, ma in una struttura a qualche chilometro da Sanremo, nel territorio di Arma di Taggia.
Quell’anno tra l’altro fu molto speciale perché rappresenta il ritorno dell’orchestra dal vivo. Sanremo ha passato un po’ di anni di crisi anche per l’assenza dell’orchestra, ma dal 1990 ee ripartito con una nuova fase grazie proprio al ritorno dell’orchestra dal vivo.
Ricordo, poi, l’accoppiata con l’artista straniero. Noi avevamo Dee Dee Bridgewater che fece una versione straordinaria del nostro brano.
Sanremo fu realmente un momento molto speciale, che diede poi il via a un grande tour che per una settimana ci vide protagonisti al Teatro Lirico di Milano dove tornerò con il mio spettacolo Symphony il prossimo 29 marzo.”
Foto di Rino Petrosino dai social di Dodi Battaglia
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
