Premio Tenco

Premio Tenco 2021 conferenza stampa
Il Premio Tenco 2021 è alle porte ed è stato presentato in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli organizzatori e diversi artisti premiati (Qui il programma).

Il titolo scelto è Una canzone senza aggettivi. Nelle parole del responsabile artistico Sergio Secondiano Sacchi la spiegazione.

“Per prendere le distanze da quella che una volta veniva semplicemente definita “musica leggera”, dalla fine degli anni Cinquanta l’uso di genitivi e aggettivi ha sempre condizionato la canzone italiana.

Come logico e naturale, i desideri di differenziazione e di orgogliosi posizionamenti hanno infarcito il vocabolario musicale di denominazioni indicanti non solo la provenienza o il linguaggio (etnica, rock), ma anche il contenitore di diffusione (commerciale, da festival) stabilendo automaticamente una sorta di contrapposizione qualitativa.

Il sapore ideologico di tale contrapposizione ha creato anche più di un punto interrogativo (Azzurro è canzone commerciale se interpretata da Adriano Celentano e d’autore se cantata da Paolo Conte?). Per di più, l’antica antitesi tra una canzone di bassa qualità destinata ai grandi numeri e una di qualità destinata a un’élite veniva a cadere nello stesso momento in cui i maggiori cantautori occupavano i primi posti nelle classifiche di vendita.

Se la contrapposizione tra provenienze e contenitori aveva una logica pregnante negli anni ’60 e ’70 non possiamo pensare di restare lì immobili e che il mondo intorno a noi sia immutato.

Il Tenco ha quarantanove anni, siamo più duraturi della DDR, è caduto il muro di Berlino è inutile immaginare un mondo immutabile, che vuole ancora fili spinati ideologici e culturali. Rappresentando obsolete barriere culturali, estetiche e qualitative, certe etichettature e denominazioni di origine incontrollata hanno perso ogni ragione di sopravvivenza.

Non volendo rappresentare un’istituzione che esiste solo per dare patenti di qualità al cantautorato italiano e riprendendo le autorevoli indicazioni di Luciano Berio e di Roberto Leydi, il Club Tenco crede che, riguardo alla canzone, gli unici aggettivi con diritto di cittadinanza siano “bella” o “brutta”.

Perciò, guardando al futuro più prossimo e pensando che per “canzone d’autore” si debba considerare una canzone “bella” indipendentemente dal contenitore di provenienza, il titolo di questa Rassegna della Canzone d’Autore sarà “Una canzone senza aggettivi”.”

Premio Tenco 2021 – un estratto del programma

La Rassegna della canzone d’autore (Premio Tenco) di Sanremo è l’occasione in cui vengono consegnati sia i Premi Tenco (alla carriera) che le Targhe Tenco (votate dalla più ampia giuria in Italia composta da giornalisti, esperti e critici musicali) e alla quale vengono invitati i nomi più interessanti della canzone d’autore nazionali ed internazionali.

Nel corso degli anni la Rassegna ha acquisito sempre più prestigio per le proposte e contenuti culturali e per la qualità dei nomi presenti con esibizioni esclusive e jam session assolutamente inedite.

Durante le tre serate si potrà assistere a diversi inediti omaggi. Nel 100° anno dalla nascita e nel 40° dalla scomparsa, non poteva mancare quello al cantautore, poeta e attore francese Georges Brassens che sarà ricordato da Alberto Patrucco.

Spazio poi alle canzoni dello storico duo Battisti-Mogol, di cui uno internazionale proposto dalla cantautrice catalana Rusó Sala assieme alla cantautrice francese Sighanda, quindi dal duo Setak & Locasciulli e dalla collaborazione nata per l’occasione tra la musicista e cantante Simona Colonna e la cantautrice, attrice e conduttrice televisiva Ambra Pintore.

Come di consueto alcuni amici passeranno a trovare il Club Tenco nella tre giorni della rassegna, tra questi il fisarmonicista Gianni Coscia e l’attore e conduttore Claudio Bisio che si esibiranno nel divertente ruolo di prestigiosi e divertenti tappabuchi, classica trovata del Tenco per riempire i vuoti tra un set e l’altro.

Prosegue, inoltre, la seconda edizione del Premio Yorum dedicato all’omonima band turca impegnata sia politicamente che socialmente e perseguitata dal regime di Erdogan, che ne ha proibito qualunque concerto e ha incarcerato alcuni dei suoi membri, di cui tre di questi sono morti dopo quasi un anno di sciopero della fame. Quest’anno andrà al cantante e attore ungherese Áron Molnár, fondatore del Movimento noÁr, che ha l’obiettivo di portare un cambiamento positivo attraverso il potere dell’arte, del dialogo e dell’azione.

Premio Tenco 2021 conferenza stampa

Durante la conferenza stampa il primo a prendere la parole è Antonio Silva, che sottolinea quanto accaduto nel 2020, quando la rassegna ha vissuto solo un’appendice televisiva trasmessa a dicembre.

Oltre alle parole già riportate del Direttore Artistico Sergio Secondiano Sacchi si è espresso anche Stefano Senardi.

“Vorrei ringraziare i miei colleghi del Direttivo per questa svolta quasi epocale che mi trova d’accordo. Ci stiamo muovendo in un’area di realismo. Siamo usciti dalla tana e ne sono felice. Siamo in una fase di riconciliazione tra la musica italiana con il premio Tenco.”

Il Sindaco di Sanremo Alberto Biancheri ha sottolineato come è assurdo che un Teatro come l’Ariston, che di norma può contenere 2’200 persone, avrà una capienza di sole 400 unità, a causa della vigente legislazione.

“Abbiamo mantenuto il nostro impegno e non solo quello finanziario. Il Comune di Sanremo c’è. Questa 44° edizione ha un parterre artistico eccezionale ed è un peccato che la Rai non lo trasmetta. Il Tenco, che celebra l’arte dell’incontro, che deve essere conosciuto anche al di fuori della città.

Mi auguro però che l’evento rappresenti un passo in più verso la normalizzazione.”

Foto di David Mark da Pixabay