Il ritorno dei due rapper e fratelli di sangue RAYAN & INTIFAYA si intitola “049”, il nuovo singolo annunciato sui social degli artisti e disponibile ovunque da venerdì 10 marzo per Atlantic/Warner Music Italy.
Con l’inizio di questa nuova fase che li vede intraprendere una nuova strada discografica, per i due rapper di origine palestinese nati e cresciuti a Padova “049” vuole essere “una canzone dedicata alle persone che sono state parte del nostro percorso nella nostra città”, dichiarano proprio Rayan & Intifaya.

Dalle barre fitte e sincere che da sempre caratterizzano la loro scrittura prende vita un brano dall’attitudine street, che va ben oltre l’apparenza autocelebrativa e i cliché del genere che il singolo sembra trasmettere a primo impatto. “049” – che fra l’altro è il prefisso telefonico di Padova – cela infatti molto di più, evidenziando l’obiettivo dei due che è quello di “dare una voce, un’identità e una possibilità alle persone che sono state parte del nostro viaggio e che hanno creduto in noi fin dal primo giorno”, aggiungono i rapper.
Sul tappeto creato ad hoc da Brige e Jonk, lo slang affilato e il codice utilizzato contengono quindi molto dell’immaginario street, ma la chiave in “049” è molto più personale. I due fratelli padovani sono infatti determinati nel rendere questo nuovo brano un tributo e al tempo stesso un’occasione di riscatto per la loro “gente”, la famiglia acquisita che da sempre li supporta e che Intifaya stesso omaggia in una barra: “ho fatto un’altra song per la street”.
Il brano prepara il terreno a un immediato futuro che si prospetta per Rayan & Intifaya ricco di nuova musica, dopo aver collaborato con alcuni fra gli artisti più noti del panorama italiano e un primo album alle spalle che li vede al fianco di nomi come Nitro, Mambolosco, Speranza e J Lord. Nella nuova scena urban italiana, Rayan & Intifaya sono senza dubbio due fra i nomi su cui puntare in questo 2023 ancora tutto da svelare.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.